Fòcara 2022 – Resoconto stampa presentazione evento di accensione della Fòcara di Novoli

La Fòcara 2022 dipinta di bianco in onore di tutti gli operatori sanitari che da due anni combattono contro il Covid. 

Nella mattinata di oggi, presso il Teatro Comunale di Novoli, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’evento di accensione della Fòcara di Novoli, previsto per domenica 16 gennaio alle ore 20.30 in Piazza Tito Schipa. All’incontro con i giornalisti hanno preso parte Marco De Luca, Sindaco di Novoli, il parroco della Chiesa di Sant’Antonio Abate don Luigi Lezzi, il vice presidente del Comitato Festa di Sant’Antonio Abate Tonio Romano, l’Assessore alla Cultura Sabrina Spedicato, l’Assessore ai Lavori pubblici Antonio Roma, il Direttore Artistico dello spettacolo Tonio De Nitto e Roberto De Donno, ideatore delle De.Co., il progetto finalizzato alla valorizzazione, alla promozione e alla salvaguardia della Fòcara di Novoli e delle sue tradizioni, a cui l’amministrazione novolese ha recentemente aderito.  

Come già anticipato, le restrizioni dovute all’emergenza pandemica e le vigenti normative legate alla sicurezza non consentiranno di far svolgere la manifestazione alla presenza del pubblico; l’evento sarà trasmesso in tv sui canali Telenorba, Telerama e Antenna Sud.   

 

La Pira 
I lavori di realizzazione della Fòcara, iniziati nel giorno dell’Immacolata, si sono conclusi ieri 13 gennaio. Il lavoro costante e appassionato di circa trenta volontari e di uomini e donne del Comitato Festa hanno consentito di innalzare la Fòcara fino a raggiungere i quindici metri di altezza. Per costruire la Pira, che ha una forma piramidale con base quadrata di undici metri, sono state utilizzate all’incirca 28.000 fascine di vite. Nella giornata odierna, il secondo piano della Pira è stato oggetto di intervento di rifacimento e allo stato attuale il Comitato è all’opera per riposizionare le fascine. 

 

L’Attesa Ardente 
Lo spettacolo – il cui Direttore Artistico è Tonio De Nitto – che accompagnerà l’accensione della Fòcara 2022 è stato ideato per scandire l’attesa e si concentrerà sul mistero del fuoco, evocandone, attraverso le coreografie che saranno messe in scena, la potenza vivifica della fiamma che corre nei corpi per terra e per cielo, fluttua nello spazio e avanza sulla miccia pronta ad accendere la Fòcara. 
La serata di festeggiamenti in attesa dell’accensione sarà aperta dallo spettacolo ideato dal coro polifonico Coro a Coro, guidato da Rachele Andrioli. Circa 30 donne, per l’occasione, eseguiranno a cappella alcuni brani provenienti da diverse tradizioni. Tra queste Nia Nia una ninna nanna attinta alla nostra tradizione grika, isgryolla e mesechinka proveniente dalla Bulgaria, Shosholoza, canto di liberazione, in lingua zulu, portato alla notorietà da Nelson Mandela. Sacerdotesse o vestali, queste donne, con i loro corpi e le loro voci, diventeranno un tutt’uno per poi dissolversi. A seguire la performance per terra e per cielo della compagnia Eleina D, affidata alle coreografie di Vito Cassano che guiderà un gruppo di acrobati e danzatori che hanno maturato importanti esperienze nazionali e internazionali lavorando spesso al fianco di noti ensemble tra cui i Kataklò. Un movimento unico che rievocherà la fiamma e il lapillo di fuoco, attraverso corpi sospesi a 20 metri di altezza, bandiere che fluttuano nell’aria come a comporre lingue di fuoco, corpi che diventano essi stessi roghi. Gli artisti coinvolti saranno circa trenta, tra acrobati, danzatori e musicisti, in un viaggio che, con le sonorità curate da Michele Marzella, Francesco Navach e Gianfranco Fuso, mescola l’elettronica ai ritmi della nostra tradizione, così come suoni e voci di un Oriente non molto lontano.  

Alla spettacolo prenderanno parte anche alcuni novolesi: gli allievi del centro di danza “Il sogno” di Bianca Milli parteciperanno alla performance della compagnia Eleina D, mentre alcuni componenti della compagnia “C’era una volta” di Dalila Arnesano entreranno a far parte dell’esibizione di Coro a Coro.  

Un filo “rosso” legherà le performance del progetto Coro a Coro e i danzatori aerei della compagnia Eleina D, un trait d’union che non è solo una miccia pronta a prendere fuoco, ma il filo di Arianna, un filo dell’anima che può dare la salvezza e che viene dalle mani di una donna.   

A seguire le Fontane Danzanti di Cazacu’s di Trevi (PG) faranno da sfondo coreografico alla Fòcara, prossima al momento catartico dell’accensione. Le esibizioni artistiche saranno accompagnate dai fuochi piro-musicali a cura di Pirotecnica Padovano di Genzano (PZ) in collaborazione con Multimedia Show di Canosa di Puglia (BAT).

 

L’omaggio alle donne e agli operatori sanitari
La cerimonia di accensione della Fòcara consentirà di rendere omaggio, al contempo, a tutte le donne, con il posizionamento simbolico di una scarpa rossa in cima alla Pira, e a tutti i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari del nostro Paese, che da due anni combattono contro il Covid nella trincea degli ospedali; gli uomini e le donne che qualcuno ha ribattezzato gli “angeli del Covid”. Motivo per il quale, proprio in queste ore, la Pira viene tinteggiata di bianco, in omaggio ai camici bianchi di tutta Italia.
 
Per l’occasione, accanto al Sindaco di Novoli Marco De Luca, nel rito di accensione della Fòcara, saranno presenti Maria Rosaria Rizzo, Daria Mocellin, Giovanni Pulito, Raffaella Arnesano

Il Tenente Colonnello Maria Rosaria Rizzo, di origini novolesi, è Ufficiale Medico nel corpo sanitario dell’Esercito dal 2002 e dal 2011 Ufficiale Medico del Policlinico Militare Celio di Roma, impegnato nel reparto del Pronto Soccorso durante l’emergenza legata al coronavirus. Nella sua lunga attività militare è stata impegnata in diverse operazioni all’estero, dalla Libia all’Afghanistan, ricevendo numerose onorificenze tra cui la Croce commemorativa per la missione in Libia, la Croce d’argento e d’oro per anzianità di servizio e la nomina a Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, ricevuta dal Presidente Sergio Mattarella nel 2018.  

La dottoressa Daria Mocellin, anch’essa di origini novolesi, è Specialista in genetica medica, Dirigente Biologo in servizio nell”U.O.C. Patologia Clinica e Microbiologia del P.O. V. Fazzi, impegnata in prima linea sin dalle fasi iniziali della pandemia nel settore covid.

Il dottor Giovanni Pulito è direttore del Servizio di Anestesia, Rianimazione e Terapia del dolore dell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce. Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia, si è specializzato in Anestesiologia e Rianimazione. È Autore di svariate pubblicazioni scientifiche a diffusione nazionale e internazionale.

Raffaella Arnesano, invece, interverrà in rappresentanza delle “Donne della Fòcara”,  l’associazione che ha collaborato alla realizzazione dell’evento e che, fra le sue attività, ha lo scopo di contribuire ai festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate, offrendo l’operosità e la visione del mondo femminile nell’evento che in passato è stato organizzato quasi esclusivamente da uomini. Le volontarie dell’associazione hanno contribuito alla costruzione della Fòcara, alla benedizione delle fascine che sono state distribuite fra i novolesi e hanno portato avanti, con un grande e sinergico lavoro, la raccolta dell’obolo volontario presso le case dei novolesi.  

 

Provvedimenti di viabilità e di protezione civile 

La Polizia Locale del Comune di Novoli ha adottato una serie di misure al fine di garantire il sicuro e regolare svolgimento dell’evento. 

L’area perimetrale di Piazza Sant’Antonio sarà chiusa nei giorni 16, 17 e 18 gennaio.  

Nello specifico saranno chiuse al traffico, ad esclusione dei residenti: 

  • via Oberdan, nel tratto di strada da via Umberto I° a piazza Sant’Antonio; 
  • via Sant’Antonio, nel tratto di strada da via Gramsci a piazza Sant’Antonio; 
  • via Parco, via Castigliani, via Indipendenza, via Nazario Sauro; via Cesare Battisti, piazza Sant’Antonio. 

Nella giornata di domenica 16 gennaio, altre chiusure interesseranno alcuni spazi limitrofi all’area Fòcara, con solo accesso garantito ai residenti: via Borgo, via Vittorio Veneto, via Udine, via Trieste, via Sacco e Vanzetti, s.p. 4 Novoli-Salice Salentino, via Carducci. 

Saranno in vigore anche misure anti assembramento e anti contagio che interesseranno le aree attigue alla Fòcara e quelle attigue al Santuario. Per quanto attiene l’area Fòcara, in considerazione del fatto che la manifestazione dell’accensione si svolgerà senza la presenza di pubblico e con la sola presenza di circa 150 persone tra amministratori comunali, addetti ai lavori, artisti e tecnici, oltre al personale addetto al controllo, della Protezione Civile e delle Forze dell’Ordine, le misure riguarderanno l’obbligo di esibire il green pass rafforzato e munirsi di mascherine FFP2, per coloro che, a vario titolo, potranno accedere all’area Fòcara. L’obbligo, per i proprietari di terreni e di immobili con terrazze e balconi prospicienti all’area Fòcara, di evitare assembramenti e di mantenere una distanza interpersonale di almeno un metro. Per quanto attiene l’accesso al Santuario e la partecipazione dei fedeli alle funzioni religiose, nel rispetto del protocollo sottoscritto dal Governo con la Chiesa Cattolica, le misure riguarderanno il contingentamento degli accessi, la distanza interpersonale, i punti di ingresso e di uscita dal Santuario. 

 

Dichiarazioni 

“Seppur in piena pandemia e con grandi limitazioni – ha dichiarato nel suo intervento Marco De Luca, Sindaco di Novoli. Abbiamo voluto portare avanti il nostro impegno e soprattutto omaggiare il nostro Santo, essendo convinti che la Festa di Sant’Antonio abbia una valenza primariamente spirituale e religiosa. La scelta di dare la possibilità a tre emittenti televisive di trasmettere in diretta l’accensione della Fòcara è legata alla volontà di garantire a quante più persone possibile di partecipare, seppur tramite uno schermo, ad un evento che è da sempre un appuntamento irrinunciabile per fedeli e appassionati. Il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali che abbiamo ottenuto quest’anno per la prima volta e per il quale ringrazio il Ministro Dario Franceschini e la Sottosegretario di Stato per i beni e le attività culturali Lucia Bergonzoni, è la dimostrazione di quanto, anche a livello nazionale, alla Fòcara venga riconosciuto quel valore – religioso, culturale e sociale – che noi vogliamo preservare e tramandare alle generazioni future. Ringrazio inoltre la Regione Puglia, l’Unione dei Comuni, ovviamente il Comitato Festa, e quanti hanno contribuito a vario titolo alla realizzazione di questo evento”.

“L’organizzazione di tutte le attività legate al culto del Santo – ha sottolineato don Luigi Lezzi parroco della Chiesa di Sant’Antonio Abate – ha consentito di far crescere la comunione e la collaborazione tra le parrocchie di Novoli. Ma non solo. Questo modo di lavorare in sinergia che ha coinvolto volontari, parrocchie, associazioni, scuole è anche simbolo di Sinodalità, quel sentimento di collaborazione costante cui ci ispiriamo come tappa fondamentale del cammino della Chiesa nel Terzo Millennio. E la cooperazione come sempre consente di ottenere ottimi risultati”.

Tonio Romano, vice presidente del Comitato Festa Sant’Antonio Abate ha raccontato che “Nella serata di ieri sera il Comitato aveva deciso di rifare il secondo piano della Fòcara che le folate di vento, che nella piazza sono particolarmente forti, avevano contribuito a rendere instabile. Alle cinque di stamattina era previsto già l’intervento per il rifacimento ed infatti era stata colorata solo la parte inferiore. Questa mattina erano state già tolte alcune fascine. Al momento il Comitato è all’opera per riposizionare le fascine”. 

 “Avevamo ideato e organizzato una Fòcara senza restrizioni – ha dichiarato Sabrina Spedicato, Assessore alla Cultura del Comune di Novoli – ma a causa dell’andamento della pandemia ciò non è stato possibile. Ma con tenacia e ostinazione siamo andati avanti, cambiando l’organizzazione dello spettacolo, per consentire che l’evento si svolgesse, ugualmente, ma in diretta televisiva. La tradizione della Fòcara deve andare avanti, insieme al culto del Santo Protettore di Novoli: forme identitarie che devono essere valorizzate di anno in anno proprio attraverso il rito del fuoco. Il titolo dato al programma civile dei festeggiamenti “L’attesa ardente” dà l’idea della concitazione che sta intorno alla realizzazione dell’evento, ma simboleggia anche l’attesa, in forma di speranza, per la fine della pandemia che, in questi due anni, ha messo in ginocchio il mondo intero. L’evento punterà sulla centralità sociale della donna, sia attraverso la partecipazione delle donne allo spettacolo che anticipa la Fòcara, sia attraverso le madrine che prenderanno parte alla cerimonia di accensione”.  

“A malincuore – ha sottolineato Antonio Roma, Assessore ai Lavori pubblici del Comune di Novoli – a causa della pandemia, abbiamo dovuto fare i conti con le ultime restrizioni imposte dal Governo quando l’evento era già, di fatto, stato organizzato. Abbiamo quindi adottato diversi provvedimenti per delimitare e limitare l’accesso all’area attorno alla Fòcara, anche in considerazione del fatto che sono tanti i fedeli che frequentano la nostra città nei giorni delle festività legate al culto di Sant’Antonio”.

“L’idea iniziale dello spettacolo che anticipa l’accensione della Fòcara – ha precisato Tonio De Nitto, Direttore Artistico dell’evento “L’attesa Ardente” – era quella di coinvolgere la comunità novolese, attraverso laboratori permanenti nei giorni dei festeggiamenti a ridosso del 16 gennaio. Ovviamente, nelle ultime settimane, tutto è stato ripensato, rivisto e riorganizzato per uno spettacolo da vivere in televisione e non più dal vivo. Lo spettacolo che precede l’accensione ha come filo conduttore un filo “rosso”, simbolo di salvezza, che lega le performance del progetto Coro a Coro e i danzatori della compagnia Eleina D.”

“Attraverso le De.Co. (denominazioni comunali) vogliamo far sapere a tutto il mondo che l’evento Fòcara si svolge a Novoli – ha sottolineato Roberto De Donno, ideatore del progetto De.Co. L’amministrazione ha aderito al nostro progetto per la valorizzazione, la promozione e la salvaguardia della Fòcara di Novoli e delle sue tradizioni, con l’obiettivo di investire nel marketing territoriale, per portare il Comune di Novoli, attraverso l’evento della Fòcara, ad essere conosciuto ovunque”.


SCHEDE ARTISTI FÒCARA 2022


CORO A CORO
Coro a Coro è un laboratorio di canto polifonico in continua evoluzione per donne che amano cantare, diretto da Rachele Andrioli. Si attraversano musiche popolari e d’autore dal mondo, si scopre la forza terapeutica del canto. In un’epoca caratterizzata da timore, incertezza e apatia, Coro a coro vuole essere un piccolo argine dove la musica costruisce ponti, accoglie, lenisce. Coro a coro è un amalgama al femminile di voci, cultura e svago.

Bio Rachele Andrioli
Cantante, cantautrice, percussionista pugliese impegnata in progetti artistici internazionali di World Music. Attraverso la voce, Rachele Andrioli attinge a esperienze di viaggi, collaborazioni e incontri con le culture del mondo. È ideatrice del progetto corale di comunità “Coro a Coro”, che accoglie attualmente moltissime donna, di età e provenienze diverse, in un laboratorio polifonico sociale che connette il concetto di genere alla multiculturalità. Realizza laboratori di tecnica vocale e canto polifonico in Italia e nel mondo. Innesta la sua tradizione a quella di terre vicine e lontane, diventando il suo principale oggetto di studio. Esperta di musica e tecniche del canto popolare, nel live, si accompagna con tamburi a cornice. Vanta la partecipazione a festival nazionali ed internazionali in Europa e oltreoceano, in assolo e con numerose formazioni musicali di World Music (Francia, Belgio, Germania, Polonia, Croazia, Grecia, Portogallo, Spagna, Repubblica ceca, Lituania, Finlandia, Olanda, Albania, Russia, Svizzera, Marocco, Cipro, Hong Kong, Libano, Corea, Giappone, Messico, Colombia, Stati Uniti, Canada, Egitto, Sudafrica, India ecc..). È un’anima latina che sperimenta le influenze moderne si apre al mediterraneo.

ELEINA D.
La compagnia Eleina D. con sede operativa a Castellana Grotte, nasce nel 2011 per diventare in pochi anni un punto di riferimento nella creazione e realizzazione di coreografie di danza acrobatica / aerea per produzioni teatrali e la gestione di grandi eventi per realtà private e enti pubblici. Fondatori della compagnia sono i danzatori Vito Cassano e Claudia Cavalli, fautori di un nuovo stile coreografico che unisce la potenza della terra alle suggestioni del lavoro acrobatico aereo. 

Vito Cassano (direzione artistica – coreografo)
Entra a far parte della Compagnia di Mvula Sungani di Roma all’età di 18 anni con la quale circuita per i più importanti Teatri Italiani, Francia e Germania; partecipa a Festival e Gala Italiani tra cui: Spoleto estate 2008/2009- Teatro Romano di Spoleto-, Roma Chorea Mundi- Piazza del Campido- glio (Roma), La grande danza unita per l’Abruzzo -Teatro dell’Opera di Roma. 

Partecipa a Trasmissioni televisive tra cui: 

  • “Domenica In”(con Raffaele Paganini) RAIUNO, “Concerto di Capodanno” Teatro La Fenice di Ve- nezia (con Giuseppe Picone) RAIUNO, “Capodanno 5” CANALE5, “Italia’s Got Talent” CANALE5, “Detto Fatto” RAIDUE. 
  • Successivamente viene selezionato per prender parte alla produzione “Le Destin des Images” con la Compagnia di danza contemporane Harry Albert in co-produzione con l’ Operà di Saint’Etienne di Lione (Francia), collaborazione che a tutt’oggi continua. 
  • Nel settembre 2012 partecipa al CIRCLE OF LIGHT MOSCOW INTERNATIONAL FESTIVAL in Mosca. 
  • Dal gennaio 2014 prende parte alla produzione “PUZZLE”, Kataklò Athletic Dance Theatre di Giu- lia Staccioli, per il tour in Italia, Olanda, Brasile,Turchia. 
  • dall’anno accademico 2013 ad oggi insegna presso L’Accademia Kataklò di Milano FUSION come docente ospite. 
  • Dal marzo 2014, coreografo responsabile dello spettacolo stanziale HELL IN THE CAVE- versi danzanti nell’aere fosco, in scena nelle Grotte di Castellana, regia Enrico Romita e drammaturgia Giusy Frallonardo. 
  • Nel novembre 2014 è ospite insieme a Claudia Cavalli al P.P.S. AERIAL TOURNAMENT allo Sheung Wan Civic Center – Hong Kong. 
  • Nel dicembre 2014 prima come performer aereo e in seguito come assistente alle coreografie prende parte a due spettacoli/eventi ideati da Kitomb in Lagos(Nigeria). 
  • Nel febbraio 2015 viene selezionato come docente per il Move-it Londra.  
  • Nel maggio 2015, con la Compagnia Eleina D., viene scelto da Sergio Rubini per coreografare la performance aerea con i tessuti davanti alla Basilica di San Nicola. 
  • Nel settembre 2015, performa per La Fura dels Baus in collaborazione co KATAKLO’, per il padi- glione del Kuwait a Milano-EXPO. 
  • Per il Capodanno 2016, crea per la Compagnia Eleina D. le coreografie in scena all’alba e al tra- monto nel Teatro Margherita di Bari per “Il mondo di San Nicola” organizzato dalla Fondazione Ni- kolaos in collaborazione con CinEthic e il Comune di Bari. 
  • Nel maggio 2016 con la Compagnia Eleina D. crea le coreografie e prende parte alle riprese del film “ERMA” del regista Luciano Toriello prodotto da Apulia Film Commission. 
  • Docente di acrobatica per danzatori nel 2016/2017/2018 per il workshop internazionale Word Dan- ce Movement Italy. 
  • Nell’ agosto 2016 crea 2 performance aeree inserite all’interno del decennale spettacolo “Il Gran- de Spettacolo dell’Acqua” sul lago di S.Pietro-Monteverde (AV) in replica dal 3 al 21 agosto 2016 per la Fondazione “Insieme Per” e la regia di Carmen Vella. 
  • Cura la direzione artistica del progetto Luminaria 2017 per il Comitato feste patronali Santa Lucia, Locorotondo. 
  • Coreografa lo spettacolo “I’m so confused” della Compagnia Eleina D all’ Europe’s biggest annual dance and performing art show “MOVE-IT” Londra. 
  • Nel Maggio 2018 Presenta la nuova produzione della Compagnia Eleina D. “Co-esistenza” nel- l’ambito del festival IDACO, Manhattan New York ”Baruch performing art center” e all’istituto italia- no di cultura a New York 

Claudia Cavalli (direzione organizzativa – coreografa aerea)
Nel gennaio del 2004 entra a tutti gli effetti nella CRDL Compagnia di Mvula Sungani, prende parte a tutte le produzioni teatrali esibendosi sui palcoscenici dei più importanti teatri d’Italia, Fran- cia e Germania; a Gala di Danza Internazionale e trasmissioni televisive. 

  • Nel 2009 lavora per la Compagnia Kataklò Athletic Dance Theatre di Giulia Staccioli, nella pro- du- zione UP, contemporaneamente perfezione le tecniche di Danza Aerea. 
  • Nel marzo 2012 prende parte alla produzione “Le Destin des Images“ con la Compagnia Harry Al- bert di Lyon (Francia) con cui tutt’oggi collabora. 
  • Vince il premio della critica al primo Concorso Internazionale di danza aerea EDC a Roma, classi- ficandosi per partecipare alla finale del Concorso Internazionale di Hong Kong nella disciplina del “Tessuto”. 
  • Nel febbraio 2013 con la Compagnia ResExtensa, partecipa alla Cerimonia di apertura dei Mon- diali di Sci Nordico, organizzato da Studio Festi con ideazione e regia di Monica Maimone, in diret- ta su RaiSport 1 dalla Piazza del Duomo di Trento. 
  • Nel novembre 2013 partecipa alla finale internazionale del PPS Aerial Performance Tournament, Sheung Wan Civic Center – Hong Kong, rappresentando l’Italia nella categoria silk (tessuto), vin- cendo: 
  • .Best Costum (miglior costume); .Best Showgirl (premio della critica); 
  • .Professional Silks Champion (prima classificata categoria tessuto); .Ultimate Champion (prima classificata assoluta). 
  • Dal dicembre 2013 e per la stagione 2014/2015 con Kataklò Athletic Dance Theatre di Giulia Stac- cioli, prende parte alla produzione “PUZZLE”, per il tour in: Italia, Olanda, Brasile,Turchia. 
  • Per tutto l’anno accademico 2013/’14/’15/‘16 insegna presso L’Accademia Kataklò di Milano TEC- NICA AEREA per il corso K.P.C., rivolto agli insegnanti, docenti e istruttori. 
  • Dal marzo 2014, responsabile delle coreografie aeree dello spettacolo stanziale HELL IN THE CAVE-versi danzanti nell’aere fosco, in scena nelle Grotte di Castellana, regia Enrico Romita e drammaturgia Giusy Frallonardo. 
  • Nel novembre 2014 partecipa come ospite e giudice con Vito Cassano al P.P.S. AERIAL PER- FORMANCE TOURNAMENT allo Sheung Wan Civic Center – Hong Kong. 
  • Nel febbraio 2015 viene selezionata come docente per il MOVE IT di Londra. 
  • Nel maggio 2015, con la Compagnia Eleina D., viene scelta da Sergio Rubini per interpretare “La leggenda dell’uccellino” durante il corteo storico, con una performance aerea con i tessuti davan- ti alla Basilica di San Nicola. 
  • Nel settembre 2015, performa per La Fura dels Baus in collaborazione con KATAKLO’, per il pa- diglione del Kuwait a Milano-EXPO. 
  • Per il Capodanno 2016, danza con la Compagnia Eleina D., all’alba e al tramonto, nel Teatro Mar- gherita di Bari per “Il mondo di San Nicola” organizzato dalla Fondazione Nikolaos in collaborazio- ne con CinEthic e il Comune di Bari. 
  • Nel maggio 2016 con la Compagnia Eleina D. prende parte alle riprese del film “ERMA” del regista Luciano Toriello prodotto da Apulia Film Commission. 
  • Nel Luglio 2016 prende parte con la Compagnia Kataklò al tour pre-olimpico in Brasile, con la pro- duzione “Play”. 
  • Docente di acrobatica per danzatori nel 2016/2017 per il workshop internazionale Word Dance Movement Italy. 
  • Nell’ agosto 2016 è performer aerea, responsabile dei danzatori aerei per “Il Grande Spettacolo dell’Acqua” sul lago di S.Pietro-Monteverde (AV) in replica dal 3 al 21 agosto 2016. 
  • Prende parte allo spettacolo “I’m so confused” della Compagnia Eleina D all’ Europe’s biggest an- nual dance and performing art show “MOVE-IT” Londra. 
  • Nel Maggio 2018 Presenta la nuova produzione della Compagnia Eleina D. “Co-esistenza” nel- l’ambito del festival IDACO, Manhattan New York ”Baruch performing art center” e all’istituto italia- no di cultura a New York 

 


Gen.le Lettore.

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