MOVIMENTO REGIONE SALENTO: SI METTA FINE ALL’AGONIA DELLA GIUNTA-ROSSI. SI AVVII UN CONFRONTO PER COSTRUIRE UN’ALTERNATIVA

Le ultime scelte compiute dal sindaco Riccardo Rossi e dalla sua Amministrazione rappresentano la conferma della incapacità di governo di questa maggioranza, ancorata al principio del “no a tutto” che tanti danni ha procurato sul piano economico ed occupazionale.

Questa volta, però, proprio le parole del primo cittadino hanno fatto uscire allo scoperto anche il Partito Democratico. Rossi, infatti, in una assemblea di Europa Verde ha confermato la sua ferma opposizione a tutto (rifugiandosi in ipotesi di riconversione industriale che da sole non potrebbero mai reggere l’effetto immediato dei processi di deindustrializzazione). In quella sede, insomma, ha ribadito che la linea dell’Amministrazione Comunale la dettano lui ed il suo partito (Brindisi Bene Comune). Per il resto, gli alleati devono “bere o affogare”. Ecco, il PD di Brindisi ha deciso di “bere”. Lo confermano le dichiarazioni del segretario cittadino Cannalire il quale sposa l’alleanza strategica con Europa Verde, rifugiandosi dietro le dichiarazioni del segretario nazionale del PD Enrico Letta.
Quest’ultimo, però, non sa cosa è stato capace di combinare Rossi in questi anni e non immagina che il “suo” PD ha firmato un contratto di vassallaggio con il sindaco. Del resto, la conferma giunge dalla vicenda-Borri (il PD vorrebbe mandarlo via, mentre il sindaco lo fa restare comodamente al suo posto), così come dalla mancata presa di distanze di Rossi rispetto alle accuse rivolte da BBC al consigliere regionale del PD Amati e dalla posizione assunta in riferimento al deposito gasiero proposto da Edison.
Rossi, tra l’altro, negli ultimi giorni è stato abbandonato anche dal suo fido alleato Emiliano (proprio sulla vicenda Edison) e dal quel Governo nazionale che lui si vantava di “avere al suo fianco”, a differenza delle precedenti amministrazioni.
E che dire, poi, dell’immobilismo di questa Amministrazione? Se nei prossimi giorni si parlerà di ipotesi di riconversione del polo energetico sarà solo merito della proposta presentata dai cinque stelle, così come se si parlerà di Piano Urbanistico Generale lo si deve alle interrogazioni presentate dai consiglieri Oggiano e Antonino.
Insomma, il nulla assoluto!
Un motivo in più perché parta una campagna di confronto fra tutti i movimenti e le forze politiche che vogliono costruire un futuro diverso per questa città. Del resto, primi segnali confortanti in questa direzione si sono già evidenziati. Ci riferiamo alle aperture al confronto annunciate da Fratelli d’Italia in conferenza stampa ed al documento dei movimenti e dei partiti che si riconoscono in “Brindisi al centro”. Proprio per questo noi siamo disponibili ad offrire il nostro contributo!

 

 
Pino Roma – coordinatore cittadino Movimento Regione Salento – Brindisi
 
 


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