“Il mio auspicio è che la Proposta di Legge per l’istituzione di un Osservatorio regionale per i pugliesi affetti da autismo possa diventare legge prima che scada questa legislatura. Sarebbe per me, che da anni seguo con attenzione la problematica, aver davvero dato un senso al mio ruolo di consigliere regionale. Il percorso è a buon punto, dopo l’approvazione in VI Commissione, oggi il passaggio e l’approvazione in Commissione Sanità. Ringrazio i colleghi che hanno voluto che il testo fosse approvato così, rimandando all’aula gli eventuali emendamenti, proprio perché l’iter fosse più veloce, un grazie che sento di dare a nome di tutti i pazienti, con le loro famiglie, e le associazioni che quotidianamente fra mille difficoltà cercano di affrontare meglio i problemi e disagi derivanti.

“Infatti, l’Osservatorio vuole essere al servizio dei soggetti istituzionali e sociali per monitorare le politiche regionali di prevenzione, cura e sostegno delle persone affette da disturbi dello spettro autistico e che oggi più che mai  è indispensabile, visto che negli 20 anni si è registrato un significativo incremento dei casi, che si attestano ad oggi intorno ai 3/4 per mille bambini anche in ragione delle accresciute capacità diagnostiche. In Italia, un bambino ogni 77 soffre di uno spettro autistico e secondo i dati tra vent’anni arriveremo a uno ogni 30.

“Ho colto con favore anche la proposta di monitorare anche come Commissione Sanità tutte le problematiche che impediscono ai Centri di prendere in carica le persone affette dal disturbo. Sicuramente c’è la scarsità delle risorse economiche che la Regione eroga. Ma c’è anche un tema di organizzazione, con un dialogo non ottimale tra enti. L’Osservatorio, quindi, composto da professionisti operanti nel mondo sanitario e socio-sanitario regionale si pone l’obiettivo di agevolare i processi decisionali con analisi puntuali e propositive riguardanti ad ampio raggio le tematiche legate al mondo dell’autismo nonché offrire un concreto supporto ai soggetti istituzionali e sociali che intendono avvalersi del suo operato.”