Grande partecipazione al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi per la seconda edizione di “Percorsi di legalità… in scena con la Polizia di Stato”, iniziativa promossa dalla Questura per diffondere tra i giovani i valori della legalità e della cittadinanza consapevole.
Oltre quattrocento studenti degli istituti scolastici della provincia hanno preso parte all’evento, articolato in momenti di confronto, testimonianze e attività interattive. L’apertura è stata affidata all’orchestra del Liceo Marzolla-Leo-Simone-Durano, che ha dato il via alla mattinata con un’esibizione coinvolgente.
Nel corso degli interventi, le autorità presenti hanno ribadito l’importanza del dialogo tra istituzioni e nuove generazioni. Il Prefetto Guido Aprea ha richiamato l’attenzione sull’uso responsabile dei social, mentre il Questore Aurelio Montaruli ha evidenziato la necessità di rendere i giovani protagonisti attivi nella costruzione della legalità. Sulla stessa linea il dirigente scolastico provinciale Angela Tiziana Di Noia, che ha sottolineato il valore educativo di queste iniziative, e il sindaco Giuseppe Marchionna, che ha posto l’accento sul concetto di responsabilità civica.
Ampio spazio è stato riservato ai temi della sicurezza, del contrasto al bullismo e dell’uso consapevole del web, affrontati con il contributo delle diverse specialità della Polizia di Stato. Particolarmente apprezzato il quiz interattivo che ha coinvolto direttamente gli studenti.
La manifestazione è stata arricchita da momenti artistici e di riflessione: dall’esibizione del cantautore Ignazio Deg, accompagnato dalla ballerina Alessandra Ecclesia, al monologo tratto da Paola Cortellesi, interpretato da una studentessa, fino alla performance del Liceo Coreutico di Mesagne dedicata al tema della violenza di genere.
Spazio anche alla sicurezza digitale, con l’intervento della Polizia Postale e la proiezione del cortometraggio “Imperfetta”, incentrato sul fenomeno del body shaming.
Nel finale, il contributo delle Fiamme Oro ha evidenziato il valore dello sport come strumento educativo. La mattinata si è conclusa con la premiazione degli studenti e con l’esecuzione dell’Inno alla Gioia, seguita dai ringraziamenti del Questore a tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita dell’evento.
Un appuntamento che conferma l’impegno condiviso nel promuovere una cultura della legalità tra le nuove generazioni.