Con l’arrivo della stagione estiva si acuiscono i problemi che investono in particolare le fasce della popolazione più fragili e tra queste anziani e disabili. Le temperature ambientali elevate rispetto la media stagionale e la solitudine possono determinare situazioni che mettono in serio pericolo migliaia di cittadini sia sotto il profilo sanitario che dal punto di vista della

sicurezza. Non vi è traccia al momento di azioni di prevenzione e monitoraggio né di campagne di informazione a livello territoriale a cura della Asl, dei servizi sociali del Comune capoluogo e della protezione civile.  I cittadini, quindi, sono letteralmente abbandonati al proprio destino e lasciati soli nell’affrontare in condizioni proibitive anche le normali attività quotidiane come fare la spesa, fare un controllo medico, acquistare dei farmaci, socializzare!!!  Un plauso va rivolto alle parrocchie, alle associazioni di volontariato, all’ordine dei farmacisti ed ai medici di famiglia  per l’importante attività svolta nell’intercettare le situazioni di disagio e difficoltà ma a volte non basta! Per quanto sopra, è necessaria un’attività istituzionale di coordinamento per scongiurare casi di cronaca frutto di un’emergenza caldo ma peggio ancora dell’indifferenza.

 

F.to Giuseppe Zippo