Si dice  sempre, anzi  si auspica  che  il   nuovo  anno  sarà migliore del precedente“,   poi, tuttavia, la realtà smentisce i sogni, le speranze. Ma, proprio  la  speranza  e l’ ottimismo   fanno  parte  di ognuno di noi,  sono   “ il motore“  di  ogni attività, azione, nel lavoro, nella vita sociale, nell’ economia, lo sport, il volontariato.

Chi    scrive  e Brindisilibera.it , puntualmente, fanno gli auguri  di un felice  2022  alla comunità  brindisina ( ma non solo, naturalmente), in un periodo ancora molto difficile  per l’ emergenza pandemica, ma sicuramente   di fondamentale importanza   ( e qui  le istituzioni, con fatti e azioni concrete, dovranno fare la loro parte)  per  tracciare la strada verso una crescita, uno sviluppo definitivo  della città  e del territorio, sotto il profilo economico, occupazionale, sociale, produttivo.

Brindisi  è in attesa  frenetica per  i frutti  , sotto  il profilo  economico, produttivo, ma  anche sociale ed occupazionale, che possono provenire  dal  PNRR , e di quanto potrà  accadere   nella tanto  decantata  decarbonizzazione“  che, tuttavia, già pone, mette  in campo, seri dubbi  e riflessioni  sui risvolti, ambientali ed anche e soprattutto  occupazionali, che possono scaturire.

Brindisi, il territorio, che  , ad esempio, attendono ancora risposte esaustive   da  una  Sanità migliore,  che non può più avere  nel capoluogo un  Pronto Soccorso dove  un anziano  o  un disabile devono addirittura aspettare una quarantina di  ore in barella  prima  di essere visitati , dove , per visite specialistiche o urgenti,  le liste  d’ attesa sono ancora  lunghe  e snervanti. 

Brindisi  ha ancora  un tasso elevato di disoccupazione, tra giovani che  non vogliono neanche cercare più  lavoro,  lavoratori  cinquantenni  fuori pericolosamente dal mercato   del  Lavoro   e  ancora  in attesa di una ricollocazione, un precariato   in certi contesti non più accettabile  e paradossale . Ma  , parallelamente, la comunità brindisina ha importanti risorse che incoraggiano ad andare avanti, il volontariato  e le cooperative  che valorizzano professionalità, innovazione, professionalità.

Ma  tutto può essere  migliorato, traguardando  orizzonti importanti  per  una  Brindisi  che,  intanto, sta pian piano restituendo  alla comunità  la fruizione del Castello  Alfonsino e capendo maggiormente  il valore di una cultura sempre più trainante.   E  la città , se vuole crescere maggiormente,  deve garantire spazi  sempre più  ampi ed importanti  ai diversamente abili, coinvolgendoli sempre più in progettualità   ed iniziative, attraverso  il prezioso supporto delle associazioni di volontariato, di cui   le stesse istituzioni non possono proprio fare a meno .

Troppi, ancora   “  gli invisibili“, a cui  Brindisilibera.it  augura  , con tutto il cuore, di riacquisire  dignità, speranza, un futuro, casa  e lavoro.

Auguri  di   buon anno  alla politica    brindisina  che, nel 2022, avrà  molto da lavorare,  PNRR  e non solo, per portare le proprie   istanze, con concretezza e una certa lungimiranza, presso il Governo   Nazionale .  

Ed auguri  anche a chi, purtroppo, non ha ancora capito  che   bisogna rispettare  chi soffre, i disabili,  per una città migliore, sotto il profilo  morale e di   atteggiamenti  diversi.  L’  episodio  avvenuto nei giorni scorsi, riguardante  un soggetto autistico ( di cui  abbiamo parlato  in un articolo)  è molto grave, e ci auguriamo  non si ripeta  più .

Questi  alcuni esempi, riferimenti,  negli auguri  che rinnoviamo a tutta la comunità brindisina. Noi ci saremo  , per fornire  puntualmente un’ informazione  giusta, corretta, libera.

DI NUOVO,FELICE  2022   A TUTTI.