Il Governo nasconde agli italiani i dati sui quantitativi di gas importato con contratti a lungo termine, una mancanza di trasparenza che pone dei seri dubbi sulle iniziative che Draghi e Cingolani stanno compiendo in tema di energia”  così commenta Giovanni Vianello (Alternativa) deputato tarantino della X Commissione e della Bicamerale d’inchiesta ecomafie, a seguito della risposta ricevuta dal MITE all’interrogazione svolta in Commissione Attività produttive in cui si chiedeva di presentare un quadro completo e dettagliato sui contratti a lungo termine delle forniture di gas importato. 

“Questi dati sono fondamentali – continua Vianello – per comprendere la correttezza delle misure in tema energetico. L’assenza di trasparenza di Cingolani è forse dovuta al fatto che gli italiani verrebbero a scoprire quanto le aziende delle fonti fossili si sono intascate facendo pagare a caro prezzo le bollette? Oppure Cingolani teme che gli italiani possano scoprire che alcune industrie inquinanti ed energivore, che stanno ricevendo moltissimi contributi pubblici, in realtà stanno pagando pochissimo il costo del gas? Su quale basi Cingolani e Draghi stanno affermando che occorre estrarre più gas dai giacimenti italiani se non vogliono rivelare qual è il costo del gas importato con contratti a lungo termine?”

“Questa mancanza di trasparenza di Draghi e Cingolani – conclude Vianello – è molto preoccupante perché gli esperti, le opposizioni e i cittadini italiani non possono verificare. Per i partiti di maggioranza va bene così, si fidano ciecamente di Draghi, ma noi non ci fidiamo e vogliamo vedere i dati per smascherarli una volta per tutte.