Nota del consigliere del M5S Cristian Casili
“Dispiace aver offerto in Consiglio l’ennesimo spettacolo desolante. Avremmo dovuto discutere dell’emendamento per la sospensione del pagamento del tributo 630 al Consorzio Unico di Bonifica, invece il numero legale è caduto dopo aver approvato un solo provvedimento, peraltro fortemente annacquato rispetto alla formulazione originaria. Sia chiaro che chi sostiene che la sospensione del tributo sia inammissibile dice il falso perché già in passato la nostra Regione ha previsto la sua applicazione. La Giunta ha facoltà di ritenere inopportuno questo percorso, ma è prerogativa del Consiglio votare l’emendamento per la sua approvazione. Emendamento firmato in maniera trasversale dai consiglieri regionali. Ritengo che votare l’emendamento rafforzi alcune questioni legate all’approvazione del piano generale di bonifica e del nuovo piano di classifica, cui leghiamo la tempistica della sospensione dei pagamenti e dei fermi amministrativi. Chiediamo anche l’effettiva esecuzione dei lavori di manutenzione e degli interventi di bonifica di competenza regionale. “Pertanto questa linea è assolutamente da percorrere e pacifica i conflitti sul territorio di migliaia di cittadini vessati da un tributo ritenuto più volte illegittimo da diverse sentenze della Corte Costituzionale. A chi dice che questa sia una battaglia demagogica e populista, noi rispondiamo che è una battaglia di civiltà e giustizia sociale nel perimetro del diritto della nostra Costituzione.”