La firma del documento sottoscritto dagli enti locali presso il ministero del Made in Italy è un passaggio importante per Taranto, frutto di un lavoro politico e istituzionale che ha coinvolto il territorio.
È un primo segnale nella giusta direzione: la decarbonizzazione e la chiusura progressiva dell’area a caldo a carbone.
La decarbonizzazione è l’ememento centrale del programma della Regione Puglia guidata da Michele Emiliano e della futura coalizione di centrosinistra. La decarbonizzazione, dunque, non è più soltanto un obiettivo dichiarato, ma inizia a tradursi in scelte operative.
Siamo consapevoli che questo documento resta ancora perfettibile e che molto lavoro resta da fare. In particolare, riteniamo imprescindibile garantire la tutela ambientale, sanitaria e occupazionale e la chiusura progressiva delle fonti inquinante nel più breve tempo possibile ma non possiamo non essere soddisfatti per l’eliminazione della nave rigassificatrice dal testo del documento.
Una richiesta portata avanti con determinazione dal PD insieme agli enti locali di Taranto. Si tratta di un risultato significativo, che va nella direzione di una vera transizione ecologica e di una maggiore coerenza tra scelte industriali e sostenibilità ambientale.
Il Partito Democratico continuerà a vigilare e a lavorare con determinazione affinché questi punti vengano inseriti e rispettati lungo tutto il percorso, con l’obiettivo di costruire un futuro per Taranto che tenga insieme ambiente, salute e lavoro, e non li metta mai più in contrapposizione.