Si è svolta oggi nella Sala Mario Marino Guadalupi del Palazzo di Città la conferenza stampa di fine anno del sindaco Giuseppe Marchionna, occasione per tracciare un bilancio delle attività del 2025 e delineare le prospettive future della città.

Brindisi sta attraversando una fase di trasformazione profonda, tra riconversione industriale, innovazione tecnologica e sviluppo sostenibile.

“La città si misura con il futuro – ha dichiarato Marchionna – mentre le vecchie strutture industriali perdono centralità, un nuovo modello sta prendendo forma”. La città punta a diventare un polo europeo per la chimica verde e le tecnologie sostenibili, con progetti come la Gigafactory di Eni e la tecnologia “New Artificial Leaf” sviluppata da giovani ricercatori locali.

Sul fronte energetico, il sindaco ha affrontato il tema della centrale Enel di Cerano, annunciando l’intenzione di incontrare il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin per chiarimenti sulla “riserva fredda” e sulla ripartizione dei costi di messa in sicurezza.

Brindisi ha avviato il MasterPlan per la qualità urbana, il piano integrato del paesaggio “Mare Dentro” e la strategia “TraMe” per la riqualificazione del quartiere Perrino e degli accessi alla città, con investimenti destinati a manutenzione urbana, sicurezza e programmi educativi. Particolarmente rilevante è la gestione delle compensazioni territoriali per gli impianti di energia alternativa: nel 2025 sono stati raccolti 4 milioni di euro, mentre per il 2026 sono previsti ulteriori 16 milioni, destinati a manutenzione urbana, sicurezza e contrasto alla povertà educativa nei quartieri più marginali.

Sul fronte finanziario, il Comune ha recuperato oltre 5,4 milioni dall’Imu e 2,2 milioni dalla Tari, con prospettive di riduzione della tassa rifiuti grazie all’ampliamento della discarica di Formica. L’imposta di soggiorno ha superato le attese e la Brindisi Multiservizi mantiene stabilità.

Il sindaco ha anche espresso seria preoccupazione per il bilancio della Stp, la società di trasporto pubblico locale di cui il Comune è socio di minoranza. “I conti non sono positivi – ha spiegato Marchionna – e se le previsioni verranno confermate dovremo riflettere sulla partecipazione comunale, pur riconoscendo l’importanza strategica della struttura pubblica per la città”.

Tra le opere concrete per i cittadini, Marchionna ha ricordato il nuovo parcheggio da 340 posti, l’avvio di scuolabus elettrici, il censimento del patrimonio comunale e l’intensificazione dei controlli della Polizia Locale.

“Brindisi avanza con passo misurato: osserva, valuta e corregge – ha concluso il sindaco –. Non potremo più contare solo sul consumo, ma sulla capacità di creare nuove opportunità attraverso l’ingegno collettivo”.