“La rete delle Ferrovie del Sud Est è una delle più capillari del Paese: collega tutti i principali centri del Sud della Puglia e serve molte delle più importanti località turistiche.
Eppure, da oltre vent’anni, sempre meno persone utilizzano il treno; e non per mancanza di bisogno, ma perché il servizio è lento e poco competitivo. La mia proposta “Free Sud Est” nasce proprio da qui: rendere gratuito, in via sperimentale e temporanea, il servizio ferroviario delle Ferrovie del Sud Est per trasformare il treno in una vera alternativa quotidiana all’auto privata, almeno fino a quando gli investimenti del PNRR non ridurranno in modo significativo gli attuali tempi di percorrenza e renderanno il treno effettivamente vantaggioso per cittadini, turisti, studenti e lavoratori”. Ad annunciarlo è il Vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera dei deputati, On. Andrea Caroppo. “Non si tratta di uno slogan – prosegue – ma di un modello che ha già funzionato, sia all’estero sia in Italia, come dimostra l’esperienza della Regione Piemonte. La gratuità dei treni locali ha aumentato l’utenza, ridotto il traffico e favorito un cambiamento culturale, soprattutto tra i più giovani. Anche nel Sud della Puglia possiamo innescare lo stesso circolo virtuoso, a un costo irrisorio per le casse di Ferrovie del Sud Est. Nel 2024 i ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti ferroviari sono stati poco più di 4 milioni di euro, a fronte di circa 70 milioni di contributi pubblici ricevuti. Numeri – continua Caroppo – che rendono plausibile una sperimentazione temporanea, anche attraverso il ricorso a strumenti come il Fondo Sociale Europeo, esattamente come già avvenuto in altre regioni italiane. Per questo motivo ho già scritto all’amministratore delegato di FSE, Giorgio Botti, per tenere insieme un confronto coinvolgendo Regione Puglia, imprese, associazioni e cittadini interessati, dove discutere del futuro della mobilità ferroviaria nel nostro territorio e vagliare le possibilità concrete di sperimentazione della mia idea progettuale”, conclude il deputato salentino.