Donare un farmaco per chi non può permetterselo: questa la missione che da oltre vent’anni caratterizza l’azione del Banco Farmaceutico.
Una attenzione alla povertà sanitaria che trova il suo gesto più significativo nelle Giornate di Raccolta del Farmaco, giunte quest’anno alla loro 26sima edizione (10–16 febbraio 2026). Brindisi e la sua provincia, presenti all’iniziativa fin dalla sua prima edizione, anche quest’anno sono state protagonisti di uno dei più grandi gesti di solidarietà d’Italia.
Quest’anno nel brindisino hanno aderito 51 farmacie e sono state raccolte 4.847 confezioni di farmaci, pari a un valore economico di 41.546 euro. Medicinali che aiuteranno 5.331 ospiti in 35 realtà assistenziali del territorio brindisino.
Nell’intera regione Puglia hanno aderito 400 farmacie e sono state raccolte 49.535 confezioni di farmaci, pari a un valore di 428.725 euro. In tutta Italia le confezioni donate sono state oltre 670.000, pari a un valore superiore ai 6 milioni di euro, e raggiungeranno almeno 502.000 persone indigenti.
È necessario continuare a sostenere Banco Farmaceutico al fine di supportare, così, le realtà assistenziali che si prendono cura dei bisognosi: nel 2025, 501.922 persone (8,5 residenti su 1.000, con un aumento dell’8,4% rispetto al 2024) si sono trovate in condizioni di povertà sanitaria. Significa che hanno dovuto chiedere aiuto per ricevere farmaci e cure che, altrimenti, non avrebbero potuto permettersi. A rivolgersi alle realtà assistenziali per ricevere farmaci e cure sono, prevalentemente, uomini (il 51,6% del campione, contro il 48,4% delle donne) e adulti (18-64 anni, pari al 58%). Resta particolarmente rilevante la quota di minori, che sono 145.557 (pari al 29%).