Mazzarano:”Quella di oggi è una sentenza storica”

La Corte impone che la Valutazione dell’Impatto Sanitario sia parte integrante dell’Autorizzazione Integrata Ambientale e sottolinea la necessità di considerare tutte le sostanze tossiche per il rilascio delle autorizzazioni. In caso di pericoli gravi, l’attività della fabbrica dovrà essere sospesa.

“La Corte di Giustizia Europea ha deciso, con una sentenza storica, che per l’ex Ilva di Taranto, la Valutazione dell’Impatto Sanitario (VIS) deve costituire atto interno ai procedimenti di rilascio o riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)”. Così il presidente della Commissione Ambiente della Regione Puglia sull’odierna pronuncia.

“La Corte – prosegue Mazzarano- ha deciso anche che, ai fini delle rilascio dell’autorizzazione alla produzione, vanno tenute in considerazione tutte le sostanze tossiche e inquinanti, e non solo alcune di esse.

Inoltre la Corte ha dichiarato che, in caso di pericoli gravi e rilevanti per l’integrità dell’ambiente e della salute umana, l’esercizio dell‘attività della fabbrica deve essere sospeso.
Si tratta di un’indicazione inequivocabile sulla priorità della tutela della salute spesso sacrificata invece sull’altare del profitto.
La Corte di Giustizia Europea ha detto in merito finalmente una parola chiara e definitiva”.