Il Partito Democratico Puglia esprime netta contrarietà alla proposta della Lega – sostenuta anche da “La Puglia Domani” – per il ripristino del trattamento di fine mandato (TFM) per i consiglieri regionali, presentata come emendamento alla legge sui debiti fuori bilancio.

Una proposta inaccettabile, che avrebbe significato un ritorno ai vecchi privilegi della politica, già cancellati nel 2012. Grazie al voto contrario del Consiglio, l’emendamento è stato respinto, ma resta la gravità del tentativo.

In un momento di difficoltà economica, con risorse pubbliche limitate e bisogni sociali crescenti, non si possono giustificare premi e indennità extra per i politici. È una questione di rispetto verso i cittadini, e di credibilità delle istituzioni.

Chi parla di tagliare gli sprechi non può poi proporre benefit di fine mandato. La coerenza è un dovere politico e morale.

Il PD continuerà a vigilare, a difendere la sobrietà nella spesa pubblica e a battersi per una politica più giusta, trasparente e vicina ai bisogni reali delle persone.

Lo dichiara in una nota il Segretario Regionale Domenico De Santis.