La Storia, puntualmente, si ripete” – Brindisi, una città, un territorio, che ancora una volta ( da quanti anni ? attende risposte concrete e urgenti sul proprio futuro, si interroga sul proprio futuro.

Disoccupati, precari, giovani e studenti, i lavoratori del Petrolchimico brindisino e della Centrale Enel di Cerano, l’indotto ( i lavoratori della ditta Sir, che in pratica sono già avviati al licenziamento entro fine dicembre), ma anche protagonisti di vertenze ataviche, che oramai continuano da diversi anni.

Tutti insieme nel Corteo Sciopero, organizzato dal Sindacato Cobas, che è partito dalla stazione ferroviaria di Brindisi , per poi arrivare sotto Palazzo di Città e,infine, per concludersi in Piazza Santa Teresa, in attesa che una delegazione Cobas e di lavoratori sia ricevuta dai rappresentanti prefettizi.

In precedenza, il segretario del Cobas Bobo Aprile e i lavoratori sono stati ricevuti dal Sindaco GIiuseppe Marchionna, che ha intanto rassicurato sul suo impegno nella soluzione delle tante vertenze ancora in campo e aggiornato sull’ Accordo di Programma per la reindustrializzazione e le interlocuzioni con il governo nazionale.

E’ arrivato il momento dei fatti, non più degli annunci e delle tante parole, Brindisi, il territorio, hanno bisogno di rassicurazioni , di investimenti e progetti entro breve tempo, che pongano fine alla crisi occupazionale–sociale-produttiva.

In quest’ ottica, come ha affermato Bobo Aprile, l’interlocuzione con i rappresentanti e dirigenti della Prefettura “ha avuto risvolti positivi, in termini di ascolto e presa d’atto del complicato e difficile scenario che è stato evidenziato, e dell’impegno ’ e l’intermediazione nella soluzione delle problematiche che nei prossimi giorni, tra l’altro, vedranno altri incontri, altre riunioni nazionali e locali “.

VIDEO INTERVISTA al Segretario Cobas Brindisi Bobo Aprile .