Il Settore Nautico può rappresentare sempre più il futuro del Porto e della città di Brindisi : conferenza stampa organizzata dal Polo Nautico “ Brundisium” sugli investimenti annunciati e la richiesta di concessione di aree portuali.
Il Settore Nautico può rappresentare sempre più il futuro del Porto e della città di Brindisi, una realtà già ampiamente riconosciuta dalle stesse istituzioni regionali e locali, che può( anzi lo sta già facendo) davvero offrire molte opportunità, anche e soprattutto istituzionali.
Questo grazie al continuo impegno del Polo Nautico “ Brundisium” e al suo Amministratore Giuseppe Meo, che nella mattinata di mercoledì 8 aprile hann o organizzato una conferenza stampa, per fare il punto sugli investimenti annunciati e la richiesta di concessione di aree portuali già avanzata all’ Autorità Portuale del Mar Adriatico Meridionale.
Già,possibilità occupazionali, bastava guardare, notare la presenza di diversi giovani presenti alla conferenza stampa, che parteciperanno a dei corsi di formazione.
Un Giuseppe Meo molto determinato, ma anche consapevole dell’importanza e l’impatto del progetto che, ce lo auguriamo tutti, abbia presto concretezza, eliminando anche e soprattutto ogni eventuale ostacolo burocratico.
Meo ha voluto sottolineare come si tratti di un investimento “ che rappresenta un passaggio fondamentale, consentendo alla città di Brindisi di evidenziare il proprio ruolo significativo nel contesto del comparto nautico”.
“ Brindisi, è un dato di fatto, ha un grande potenziale , per la sua posizione strategica grazie alle infrastrutture portuali in via di sviluppo, pensando, conseguentemente, al consolidamento di un Distretto della Nautica. Naturalmente, confidiamo in una risposta in tempi brevi da parte dell’ Autorità Portuale, con cui siamo in strettissima interlocuzione ; sarà importante non ritardare ulteriormente i tempi per la realizzazione del progetto, che è già stato presentato da diverso tempo.
Sono state individuate le aree nella disponibilità dell’Autorità Portuale rispetto all’investimento programmato. L’investimento sarà di circa 60 milioni di euro e determinerà circa 1500 posti di lavoro, tra diretti e indiretti”.
Come anticipato, sono stati programmati percorsi formativi per i giovani, che si effettueranno in sostanza nella stessa area dove sorgerà il cantiere.
Insomma, un’occasione da non perdere, è davvero in ballo unaparte concreta e significativa del futuro di Brindisi, del porto ma anche dell’intero territorio .