Illustrissimo Sig. Sindaco,
Scrivo in qualità di Consigliere Comunale e Presidente della Commissione Ambiente, spinto dal profondo senso di frustrazione che accomuna molti cittadini e dagli innumerevoli richiami, rimasti purtroppo inascoltati, formulati durante i lavori in Consiglio e nelle Commissioni competenti (Ambiente e Tributi).
Le criticità che affliggono il nostro decoro urbano, in particolare in zone simbolo come Largo Sciabiche, il Lungomare Regina Margherita, le diverse vie del centro storico e i principali corsi cittadini – senza tralasciare, con la medesima attenzione, tutti gli altri rioni della città, che non sono di minore importanza – sono sotto gli occhi di tutti. Nonostante i ripetuti inviti a procedere con controlli incrociati tra la banca dati TARI e le utenze commerciali, nonché ispezioni dirette porta a porta presso le attività, l’Amministrazione ha finora mostrato un’inerzia inaccettabile.
L’abbandono indiscriminato di rifiuti e il mancato rispetto del Regolamento di Igiene Urbana non sono solo uno scempio estetico che danneggia l’immagine di Brindisi all’alba della stagione turistica; sono un danno economico collettivo. Quando i rifiuti non vengono differenziati correttamente, finiscono nel circuito dell’indifferenziata, caricando costi enormi sulle spalle della cittadinanza onesta e favorendo fenomeni di elusione fiscale.
Le chiedo formalmente, come già fatto in sede pubblica attraverso questa lettera aperta:
1 Di emettere, con urgenza, un’ordinanza o un ordine di servizio perentorio agli organi preposti (Polizia Municipale e uffici tecnici) affinché si proceda, entro e non oltre i prossimi giorni, a controlli rigorosi porta a porta presso le attività commerciali in tutto il territorio comunale.
2 Di attivare immediatamente l’incrocio dei dati tra iscritti TARI e conferimenti effettivi, per colpire l’evasione che sottrae risorse vitali al bilancio comunale.
3 Di valutare un inasprimento delle misure sanzionatorie, qualora le violazioni dovessero persistere, agendo con la massima fermezza prevista dalla legge, fino all’emissione di ordinanze ancora più restrittive per le attività inadempienti.
Sindaco, la tolleranza verso chi ignora le regole del vivere civile è finita. La mia azione in Commissione e in Consiglio non è finalizzata alla sterile polemica, ma a pretendere che il Comune di Brindisi eserciti finalmente il proprio potere di controllo. Non possiamo permettere che l’inefficienza di pochi comprometta il benessere e la reputazione dell’intera comunità, dai rioni più periferici al cuore pulsante del centro.
In attesa di un Suo riscontro sollecito e concreto, volto a ripristinare il decoro e la legalità in ogni angolo della nostra città, Le porgo i miei più cordiali saluti.
Roberto Quarta
Consigliere Comunale – Presidente Commissione Ambiente