Il territorio brindisino viene nobilitato da importanti, belle e significative “ risorse umane”, anche “ oltre confine”, su scala nazionale, che si sono impegnate per il bene della collettività, del paese.
E’ il caso del brindisino Maurizio Tamborino, premiato nei giorni scorsi a ROMA presso Expo Tevere, nel’ambito dell’ evento “ Salotto Tevere- Fashion Show dedicato ai diritti umani”.
Un riconoscimento spaciale, “ alla carriera, per i diritti umani,” nel premio viene evidenziato il ruolo e valore “ di uomo delle istituzioni che mette la sua esperienza al servizio del territorio, della comunità, della solidarietà.
Basta pensare alle diverse fasi della sua vita , apprezzate dalla comunità del territorio brindisino e non solo, in sostanza “ condensate” in un riconoscimento meritato .
Negli anni 80 è stato impegnato nei reparti speciali della Guardia di Finanza “ Baschi Verdi”, con incarichi nella Scorta Valori della Banca d’ Italia, ha anche collaborato con alcune Commissioni Parlamentari. Nel 1992, a Villa Rosa di Martinsicuro, ha salvato un ragazzo in mare mettendo praticamente a rischio la propria vita. Un gesto che gli valso un significativo riconoscimento e la stima pubblica.
Ma Maurizio Tamborino, anche e soprattutto, si è distinto in tutti questi anni nelle battaglie ambientali, nella tutela dell’ ambiente e della salute pubblica,in primo luogo in quella porzione del territorio brindisino ( tra San Vito dei Normanni e Brindisi) devastata dalla presenza di discariche e da interessi particolari sui rifiuti, e in cui ha anche vissuto per molti anni.
A causa del suo forte impegno ambientalista a tutela del territorio e della comunità, Tamborino in passato è stato bersaglio della criminalità locale nei primi giorni del 2012, quando la sua casa di campagna venne danneggiata gravemente da un attentato incendiario intimidatorio.
Ma Tamborino è sempre andato avanti per la propria strada, continua ad essere il Presidente del Comitato Salute –Ambiente- Territorio di San Vito dei Normanni, una realtà che, indubbiamente, ha dovuto anche scontrarsi contro determinati “ poteri forti”, e quel sistema ( ancora esistente, purtroppo) che, evidentemente, non vuole che ad esempio sui rifiuti ci siano dei cambiamenti radicali. Ricordiamo che si costituito formalmente parte civile nei processi penali relativi alla gestione delle Discariche di Autigno e Formica, collaborando al fianco di associazioni storiche come Lega Ambiente e Italia Nostra, per far valere i diritti dei residenti delle zone contaminate.
Maurizio, in un certo senso, è un “ personaggio polivalente”, tra l’altro ha anche partecipato come cavaliere nel “ Trono Over” della celebre trasmissione di Maria De Filippi Uomini e Donne.
Ed allora non è assolutamente un caso il riconoscimento ricevuto nel contesto dell’ evento “ Lungo il Tevere”, che si tiene quindi ogni estate lungo le banchine del Tevere, coinvolgendo personalità del mondo della cultura, dello spettacolo, della moda, tuttavia anche impegnati per consolidare valori immensi come i diritti umani, la pace, la solidarietà.
Come, tra gli altri, Marcia SEDOC, attrice, showgirl e attivista, nata nel Suriname,cresciuta nei Paesi Bassi e da oltre trenta anni attiva in Italia, e la Criminologa Psicologa Susanna Petrassi, protagoniste di importanti riconoscimenti.