Nel programma della prima giornata de ‘I colori dell’energia’, a Brindisi, tra i relatori del panel ‘Eolico ed eolico offshore: asset decisivo per la decarbonizzazione e la sostenibilità’ è intervenuta anche Ksenia Balanda, General Manager Offshore Wind Italy di Nadara, che ha presentato in Puglia i due progetti di eolico offshore Kailia e Odra.

 intervento:

«Eolico onshore e offshore possono essere due leve significative e complementari per indipendenza e sicurezza energetica: il primo può contribuire più rapidamente ad aumentare la produzione rinnovabile, mentre l’offshore rappresenta per la Puglia un’opportunità che va ben oltre l’energia. Può, infatti, significare investimenti, nuova occupazione qualificata e lo sviluppo di una filiera che coinvolga porti, cantieristica, logistica, componentistica e servizi. Taranto e Brindisi hanno competenze e vocazioni industriali che possono renderle protagoniste di questa trasformazione. Ma perché il valore generato resti sul territorio servono programmazione, tempi certi e un dialogo con le comunità fin dall’inizio: quest’ultimo ha caratterizzato il nostro approccio alla Puglia con i due progetti di eolico offshore ‘Kailia’ e ‘Odra’ rispettivamente al largo delle coste di Brindisi e del Salento. Due parchi che possono sviluppare 5,5 miliardi di KWh all’anno, sviluppare circa 7.000 posti di lavoro qualificati nelle fasi di produzione, assemblaggio e costruzione, oltre a 300 per i 30 anni di vita degli impianti».