‪SCUOLA‬, OCCUPATO IL LICEO CLASSICO “BENEDETTO MARZOLLA” DI BRINDISI

LA CRONACA DELLA GIORNATA, A CURA DI SAMUELE AVANTAGGIATO

BRINDISI– “Con 337 partecipanti e 27 firme dei maggiorenni il Liceo Classico di Brindisi è OCCUPATO!”. Sono state queste le parole di Roberta Carbone, al termine delle operazioni di controllo sulle adesioni. Mattinata intensa presso il Liceo Classico di Brindisi. Nella giornata di sabato era stata indetta un’assemblea d’istituto, per designare le ultime indicazioni sull’occupazione, la quale si protrarrà sino al termine della settimana. Tutti gli alunni si sono radunati sotto il porticato esterno della scuola- in caso di condizioni meteorologiche incerte- dopo il consueto appello del giorno. Il primo tema trattato riguarda la buona scuola.

Punti molto importanti e delicati all’ordine del giorno come: assunzioni, supplenze, internet, musica, diritto, alternanza scuola/lavoro, orientamento universitario, mafie e finanziamenti privati. Subito dopo scoppiano le prime scintille. Disaccordo di alcuni alunni che vanno a protestare contro gli organizzatori, pronunciando frasi irriguardose e innescando interventi pericolosi. In alcune circostanze, la situazione diventa addirittura incontrollabile. Va sottolineato il gran lavoro, non facile, compiuto stamani dal servizio d’ordine della scuola. Il secondo punto viene dedicato interamente alla mobilitazione studentesca. Spazio agli interventi dei protagonisti; Roberta Carbone: “Ognuno di noi deve essere consapevole di quello che faremo”; Lorenzo Saponaro: “Il nostro intento è quello di arricchire, mediante queste iniziative, il bagaglio culturale di tutti”; Federica D’Amico: “Stiamo prendendo una decisione molto importante. Fidatevi di noi e diffidate gli altri”; Giulio Gazzaneo: “Vorrei riepilogarvi le sfide di questo progetto. Il significato reale di questa parola, occupazione, lo dovremo dare noi. E’ qualcosa che faremo solo con i fatti. Per la maggior parte di voi la scuola è un luogo triste. Oltre questo muro c’è una scuola, una scuola inclusiva, una scuola per tutti, una scuola al centro dell’attenzione. Non dobbiamo perdere questo treno. Quest’oggi sfonderemo tutto e cambieremo la scuola”. Poco dopo spazio nuovamente alle critiche e agli interventi. Va evidenziato l’incitante sfogo della rappresentante d’istituto, Roberta Carbone: “Dobbiamo costruire un’occupazione diversa. Non voglio vedere ragazzi immaturi in questa scuola. Se dovesse accadere qualcosa, ritireremo tutto e si ritornerà alla normalità”; Gazzaneo: “E’ un cambiamento che attueremo secondo le nostre forze, per mezzo di quest’iniziativa. La nostra idea è quella di costruire un rapporto collaborativo. Faremo grandi progetti didattici”; Carbone risponde: “I principali protagonisti di questa manifestazione, saranno i ragazzi del ginnasio”. Doveroso riportare l’intervento di un alunno, pronunciato a gran voce: “Fate quello che vi pare. Siate consapevoli dei vostri diritti e delle vostre libertà”. Intorno alle 10:00 si ripresentano nuovamente scene di tensione. Un alunno- fermato da Giulio Gazzaneo- si avvicina a grandi falcate, cercando in qualche modo di aggredire i rappresentanti. La scuola sceglie di chiudere tutti i cancelli, affinché nessun alunno abbandoni la struttura di Via Nardelli prima delle dodici. Si passa dunque agli interventi delle quinte, le quali chiedevano maggiore chiarezza sull’efficienza e sulla proficuità della manifestazione. Gazzaneo sprona tutti quanti a crederci: “Cercheremo di superare tutto insieme”; Carbone: “Male che vada, dovremo essere consapevoli di averci provato e di aver fatto qualcosa per cambiare”. Un altro punto molto importante è quello dell’aula autogestita. Su tutto ciò attacca insistentemente Carbone: “Vorremmo che fosse istituita l’aula autogestita in puro stile democratico”. Al termine dell’intervallo si ritorna fuori per le ultime operazioni, ovvero il controllo di tutte le adesioni e la rapida riunione dei maggiorenni. A proclamare l’occupazione è stata, come sempre, Roberta Carbone. Festa e grande gioia tra tutti i partecipanti all’evento di questa mattina. Il programma del giorno, partito alle ore 14:30, calerà il sipario questa sera con il Cineforum. Tanta la voglia di cambiare da parte degli alunni, pronti finalmente a costruire qualcosa di diverso.
Samuele Avantaggiato

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