Dieci isole ecologiche a Brindisi

Sono in corso le operazioni di istallazione delle prime quattro Ecoisole, su 10 previste, di cui disporrà la città di Brindisi. Nello specifico si tratta di sei isole ecologiche fisse e quattro mobili.

Le istallazioni fisse si trovano a Tuturano (via Boito), Sant’Elia (piazzale Dal Bono), Commenda (viale Commenda), Paradiso (via Croce), Bozzano (via Ungheria), Perrino (viale Arno; quelle mobili al quartiere Centro (viale Arno), Casale (via Magaldi), Sant’Elia (piazza Raffaello), Santa Chiara (viale Togliatti).

Saranno istallati inoltre tre Distributori di sacchi in rotoli e dieci telecamere complete di router e memoria locale destinate alla videosorveglianza delle Ecoisole.

I cittadini accederanno allutilizzo delle Ecoisole, per conferire rifiuti negli appositi sportelli ad apertura automatizzata, identificandosi mediante tessera sanitaria CRS. La conduzione delle Isole Ecologiche automatiche sarà affidata al gestore incaricato del servizio di raccolta e spazzamento degli RSU nel territorio municipale di Brindisi, per quanto attiene la gestione ordinaria (ad esempio pulizia, controllo dei livelli rifiuti e svuotamento dei carrellati interni, controllo dei materiali, supporto allutenza secondo le disposizioni della committente).

Per le sei Isole Ecologiche automatiche fisse sono stati individuati i rispettivi siti di ubicazione, mentre, per le quattro Isole Ecologiche mobili, adatte per essere movimentate mediante automezzi idonei allimpiego di container scarrabili è stata definita una prima destinazione ubicativa.

I sei moduli prevedono la raccolta di carta, vetro/metalli, plastica, secco residuo, organico (solo su tre Ecoisole a Santa Chiara, Centro e Casale) o piccoli Raee, oli vegetali esausti.

Oggi sono in fase di istallazione le quattro mobili. Entro gennaio saranno istallate tutte le dieci Ecoisole. In base all’utilizzo sarà poi stilato un calendario per spostare quelle mobili anche in altri quartieri come a La Rosa e Cappuccini.

Saranno a disposizione anche mille contenitori per le grandi utenze come scuole ed uffici – spiega l’assessore alle Politiche ambientali Roberta Lopalco – e contiamo, anche grazie a queste Ecoisole, di raggiungere l’obiettivo del 65 per cento di raccolta differenziata che ci consentirebbe di avere ricadute positive sulla Tari”.