La Commissione Pari Opportunità, politiche di genere e diritti civili della città di Mesagne,  accoglie con grande soddisfazione l’adozione del PEBA (Piano Eliminazione Barriere  Architettoniche) da Parte del Consiglio Comunale tenutosi lo scorso 30 dicembre.

Una decisione  assunta all’unanimità che dimostra la volontà di tutti di rendere Mesagne una città sempre più  inclusiva e accessibile. 

La Commissione, insieme ad altre associazioni del territorio, ha dato volentieri il suo contributo alla  redazione del PEBA partecipando attraverso un suo componente, Angelo Rammazzo, alla fase dei  rilievi nello scorso ottobre, mirati all’individuazione delle barriere che quotidianamente ostacolano  la piena fruibilità ed accessibilità negli edifici pubblici e negli spazi urbani a tutte le persone con  esigenze specifiche (disabilità di tipo motorio, sensoriale, cognitivo e/o disabilità temporanee,  anziani, bambini, ecc.) e in generale per tutti i cittadini. 

Importante è stata anche la scelta di rappresentare il PEBA con il nuovo logo proposto dall’ONU  come simbolo delle diverse abilità. Un logo non statico ma dinamico che, attraverso una  rielaborazione stilistica della nota immagine dell’uomo vitruviano di Leonardo Da Vinci, sintetizza  “…l’armonia tra gli esseri umani nella società…”. Un’armonia nel segno del diritto all’accessibilità  universale. 

“Un ringraziamento va a chi, in questi anni, ha condotto una grande battaglia affinché si giungesse  a questo obiettivo – sottolinea Anna Rita Pinto Presidente della Commissione Pari Opportunità di  Mesagne – le associazioni, tutti i consiglieri di maggioranza e opposizione che all’unanimità ne  hanno condiviso l’adozione e, soprattutto, all’Amministrazione Comunale nelle persone del Sindaco 

Toni Matarrelli e del consulente all’attivazione del PEBA Antonio Calabrese, che hanno avuto il  merito di inserire e perseguire, come priorità nel programma di governo, l’adozione di questo  importante strumento urbanistico per il bene della Città”.