“Non solo il governo Meloni abbandona 170mila famiglie sospendendogli il Reddito di cittadinanza, ma ora ha anche il coraggio di accompagnare questa furia ideologica a dichiarazioni inconcepibili. Come quelle del capogruppo FdI alla Camera, Foti, o del ministro Ciriani. Mi chiedo con quale coraggio si possa affermare che chi può deve andare a lavorare quando il Governo non ha ancora fatto partire i fantomatici corsi di formazione. Ciriani & Co. farebbero bene a chiedere scusa e preoccuparsi del modo in cui stanno trattando i sindaci, lasciati da soli in una fase così delicata. I numeri sono preoccupanti: tra le Regioni con il più alto numero di cancellazioni di Rdc c’è anche la Puglia, dove circa 12mila nuclei familiari perderanno il sostegno. E la cifra è destinata a crescere. La strategia dell’esecutivo di cercare a tutti i costi di spostare l’attenzione scaricando le proprie responsabilità sugli altri è ridicola. È ormai chiaro il progetto di una maggioranza intenta ad abbandonare i più fragili, puntando anche sull’aumento di disuguaglianze sociali e territoriali, con assurdi progetti come quello dell’autonomia differenziata”. Lo dichiara in una nota Leonardo Donno, deputato M5S componente della commissione Bilancio.