Continuano ormai senza sosta gli atti vandalici e le intimidazioni dei no vax. L’ultimo in ordine di tempo, che ha visto il danneggiamento a Roma di un locale in cui l’ex Ministro della Salute Roberto Speranza avrebbe dovuto intervenire in un convegno, rappresenta non solo un grave attacco alla sua persona, ma anche al diritto democratico di esprimere liberamente le proprie idee.
Non esistono giustificazioni per chi fa della violenza e dell’intimidazione un pericoloso strumento di degrado del dibattito pubblico.
Piena solidarietà e massimo sostegno a Roberto Speranza per il coraggio e la determinazione con cui continua a portare avanti il suo impegno a tutela della salute pubblica, dei valori democratici e del confronto costruttivo.
Nessuna forma di violenza, fisica o verbale, potrà mai prevalere sul dialogo e sul rispetto reciproco. Chi oltrepassa questo confine deve essere condannato in maniera unanime e non deve trovare alcuna sponda, né palese né sottesa, in nessuna forza politica.