Nei giorni scorsi,  presso   il Liceo Linguistico Palumbo a Brindisi, incontro sul progetto   “ Genitori  si nasce”, che coinvolge il mondo della Scuola, i genitori e famiglie, gli studenti,  le istituzioni  e associazioni.

“Genitori  non si  nasce”, è il titolo di un progetto, una “ sinergia” che sta andando avanti, anche e soprattutto  un messaggio a  chi, tra il mondo della scuola e la famiglia, ha responsabilità educative, sociali .

Di questo si è parlato, nei giorni scorsi, presso il Liceo Linguistico Palumbo a Brindisi, nel corso di un incontro-convegno  dedicato al progetto  “ Genitori  si nasce”,che, appunto, coinvolge mondo della Scuola, i genitori e famiglie, gli studenti,  le istituzioni  e associazioni.

Un progetto , un percorso fortemente voluto  da  Elvira  D’Alò, ex Dirigente scolastica, esperta delle problematiche e tematiche del mondo della scuola  e  Pedagogista  clinica, che, insieme ad Antonella Mastro,ha già da diverso tempo avviato e condotto  appositi Laboratori nei quartieri periferici della città  Paradiso –Sant’Elia- Perrino – Bozzano-,  negli spazi messi a disposizione dagli  Istituti scolastici, dalle Parrocchie   e dalle associazioni  Save The  Children e Spazio Mamma , in rete con le  associazioni e le Agenzie Educative  della città e del territorio. 

Già, “FARE RETE”, la  “ parola d’ordine” del progetto che vuole allargarsi sempre più, coinvolgendo più  concretamente le istituzioni. Non a caso, sin da subito  l’Amministrazione Comunale di Brindisi  e il Sindaco Giuseppe Marchionna hanno  fornito  il proprio supporto  e sostegno .

“ Genitori non si nasce”  nasce  dall’’esigenza di affrontare  le principali problematiche educative ( ma non solo) che vivono i genitori nella quotidanità del  loro  ruolo, con  il supporto di  esperte  Educatrici , responsabili  in contemporanea  di attività ludiche rivolte  ai figli dei partecipanti .

“ I relatori  di spessore che sono intervenuti nel convegno – afferma  Elvirà  D’Alò- hanno evidenziato  e approfondito  i temi  di grande interesse  sull’evoluzione sociologica  e culturale della famiglia   nelle sue specificità, con uno sguardo sulla complessità  famigliare   come si è andata costituendo nei tempi più  recenti. Del resto, la qualità, la bontà del progetto  è stata avvalorata dalle testimonianze di chi vi ha partecipato, le famiglie, gli studenti e studentesse, i docenti  ed anche i rappresentanti di associazioni di volontariato”.

I saluti  del  Sindaco di Brindisi Marchionna  e la Dirigente scolastica  del Liceo Linguistico Palumbo Maria Oliva, gli interventi  di Vanna  Iori  (Professoressa ordinaria  Pedagogia  della famiglia  Università  Cattolica Milano   e membro del Comitato  di  indirizzo  dell’ Istituto di Studi  Superiori   Toniolo di  Milano) e, soprattutto,  di  Elvira  D’ Alò, responsabile e fautrice del  progetto,  con la moderazione di Giancarlo  Canuto. 

E, tra gli altri, gli interventi  delle  Dirigenti  scolastiche  ( rispettivamente , dell’Istituto Comprensivo   Casale  e l’Istituto Comprensivo   Bozzano – Centro) Maria  Vittoria Caprioli e Luisa Pastorelli,  a dimostrazione ulteriore del pieno coinvolgimento  delle realtà scolastiche  brindisine.

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