Da Fasano a Ostuni,passando per Ceglie Messapica a Oria, tanti comuni del brindisino coinvolti nel 108esimo giro d’ Italia ed un corpo di donna utilizzato sui manifesti di spalle in topless, con un pantaloncino rosa, su una bici, con la frase DIETRO OGNI CURVA UN SOGNO ROSA riteniamo sia inappropriato, offensivo e sessista. Basta alla strumentalizzazione del corpo delle donne, ci battiamo per i diritti delle donne tutti i giorni e questo e’ il segnale palese di quanto su tutto il territorio ancora siamo chiamate a fare. Pensiamo veramente che il giro d’Italia abbia bisogno di utilizzare il corpo di una donna per avere consenso pubblico?Si pensa che gli spettatori partecipino solo per il manifesto sessista? Ci sembra offensivo per tutti e ci indignamo difronte a queste idee patriarcali e culturali. Il coordinamento donne della Cgil Brindisi chiede pertanto la rimozione immediata di tali manifesti. In assenza di riscontri avvierà l’iter legale previsto a difesa dell’ utilizzo strumentale, che viene fatto del corpo delle donne, per fini pubblicitari, con manifesti che osteggiano la difesa delle donne nella conquista della parità di genere e dei diritti che noi tuteliano nel territorio brindisino.
Coordinamento Donne Cgil Brindisi