Sono 48 i premi assegnati, ciascuno del valore di € 500,00, per il concorso “Mi impegno per la legalità – Edizione Giovani 2024/2025”, rivolto per la prima volta agli istituti secondari di primo grado, promosso dalla Commissione regionale di studio e d’inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata in Puglia, insediata presso il Consiglio regionale della Puglia, tramite la Sezione Biblioteca e Comunicazione istituzionale.

Il bando prevede che i premi siano suddivisi tra le diverse province pugliesi in relazione alla popolazione scolastica:15 in Provincia di Bari; 5 in Provincia di Barletta – Andria – Trani; 4 in Provincia di Brindisi; 8 in Provincia di Foggia; 9 in Provincia di Lecce e 7 in Provincia di Taranto.

“La legalità non come un concetto astratto, ma nelle azioni dell’agire quotidiano. – ha dichiarato Loredana Capone, presidente del Consiglio regionale della Puglia – È questo il un valore concreto che vogliamo seminare tra gli studenti attraverso il nostro concorso. Coinvolgerli, farli riflettere affinché siano loro stessi i divulgatori dei valori della legalità, e quindi protagonisti del cambiamento di una società che troppo spesso è sopraffatta da abusi e prevaricazioni. L’impegno dei ragazzi e delle ragazze ha prodotto dei bellissimi elaborati. Semi importanti che fanno sperare in una società migliore”.

Il Presidente della Commissione regionale di studio e d’inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata in Puglia Luigi Caroli, ha dichiarato: “La nostra società è chiamata a fronteggiare sfide complesse, ribadiamo con forza che la legalità è un valore imprescindibile per garantire la coesione sociale, la giustizia e il benessere collettivo.
La legalità non è solo il rispetto delle leggi, ma è un principio etico che coinvolge ogni cittadino, istituzione e organizzazione. Significa agire con trasparenza, equità e responsabilità, promuovendo una cultura fondata sulla correttezza e sul rispetto reciproco.
Il compito della politica è di incoraggiare comportamenti legali, costruire una società più giusta ed equa, in cui le regole valgono per tutti. È importante contrastare ogni forma di illegalità, corruzione e criminalità che ostacola lo sviluppo e mina la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.
Per questo, il concorso “Mi impegno per la legalità – edizione giovani” è l’azione ideale tesa alla sensibilizzazione dei ragazzi e delle ragazze in età scolare, affinché siano promotori di una cultura della legalità, consapevoli che ogni gesto quotidiano, anche il più piccolo, può contribuire a rendere migliore il nostro Paese.
Ringrazio tutte le scuole partecipanti, provenienti da ogni provincia della Puglia, i dirigenti scolastici, gli insegnanti e le docenti, gli alunni e le alunne. Insieme, possiamo fare la differenza, difendendo la legalità quale valore alla base della democrazia, per una società futura più sicura, giusta e libera”.

Le opere vincitrici sono state selezionate a cura della Commissione esaminatrice nominata dalla Sezione Biblioteca e comunicazione istituzionale, e composta da Vito Lagona, dirigente in servizio presso il Consiglio regionale della Puglia; da Rosa Anna Pucciarelli, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Bari; da Maria Rosaria Digregorio, docente della scuola secondaria di secondo grado; da Mario Di Puppo, funzionario in servizio presso il Consiglio regionale della Puglia che ha svolto funzioni di segretario.

Il bando prevede la candidatura di opere letterarie o artistiche o digitali, ed è finalizzato alla promozione e diffusione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile tra i giovani, per incentivare la partecipazione attiva nella lotta alla criminalità e alla corruzione.

I temi da approfondire sono stati:

–    lotta del fenomeno mafioso, della corruzione, delle forme di criminalità e illegalità;
–    prevenzione e contrasto ai fenomeni del racket e dell’usura;
–    gestione dei beni confiscati, con particolare riferimento all’uso sociale;
–    vittime della mafia e dei fenomeni criminosi;
–    lotta al fenomeno delle baby gang

Di seguito i titoli dei lavori che hanno conseguito il premio e gli istituti scolastici che li hanno candidati:

Città Metropolitana di Bari

–    Versi “per Michele” – I.C. “G.Marconi-G.Oliva” di Locorotondo

–    Podcast “io vedo, io sento, io parlo”- I.C. “San G. Bosco -G. Venisti- San D. Savio – R Levi-Montalcini” di Capurso

–    La leggenda dei guardiani della serenità – I.C. San Giovanni Bosco di Molfetta

–    Canzone rap: “Insieme per la Legalità” – Scuola Secondaria di I grado “L. Santarella” di Corato

–    Il coraggio ha un nome proprio di persona – I.C. “San Giovanni Bosco-BenedettoXIII-Poggiorsini” di Gravina in Puglia

–    Mf radio voci in onda (ep. 1 bullismo) – I.C. “A. Moro – G. Falcone” di Adelfia

–    W la legalità – I.C. “S. G. Bosco – Manzoni” di Sannicandro di Bari

–    Legalità è rispetto e Ode alla legalità – I.C. “don L. Milani-Padre Pio” di Altamura

–    Legalità – I.C. “don L. Milani-Padre Pio” di Altamura

Provincia Barletta Andria Trani

–    Renata…fonte di impegno e Io mi chiamo Renata – I.C. “A. Rosmini – D. Alighieri” di Andria

–    La bellezza della legalità e Fuori dal silenzio – I.C. “De Amicis – Giovanni XXIII” di San Ferdinando di Puglia

Provincia di Brindisi

–    Dentro o fuori? e Voci contro la mafia – I.C. Pessina Vitale Barnaba di Ostuni

–    E se invece…- I.C. “Centro – Brindisi – Tuturano” – plesso “G. Salvemini” di Brindisi

–    Il giorno che mi sono scelta – I.C. “Carducci-Materdona” di Mesagne

–    Legalità, piccole azioni, grande cambiamento – I.C. “Giovanni XXIII – Bosco” di Ostuni

Provincia di Foggia

–    Terze Voci – Voci contro la mafia – I.C. Ungaretti – Madre Teresa di Calcutta di Manfredonia

–    Hyso Telhara; La mafia uccide, il silenzio pure; L’albero della legalità; Verso un mondo migliore; Contro la piovra della mafia i frutti dell’albero; Intervista doppia a falcone e borsellino – I.C “Dante Alighieri” di Foggia

–    La criminalità e Senza colpa Istituto Omnicomprensivo Statale “Martin Luther KING” di Accadia

–    Francesco Marcone. Un ricordo per la legalità; Michele Fazio: un angelo spezzato, un grido di giustizia; Michele Cianci. Una vita spezzata, un esempio di integrità – I.C. “Aldo Moro” di Stornarella

–    Rosario Livatino: il giudice ragazzino – Scuola Secondaria di I Grado Murialdo Leonardo di Foggia

Provincia di Lecce

–    Rispetto e amore 5 – I.C. Taurisano Polo 1 di Taurisano

–    Farò di me…un porto di legalità e Uniti contro ogni forma di prevaricazione – I.C. Statale di Porto Cesareo

–    Spazziamo via l’ombra delle baby gang con il vento della giustizia – I.C. Trepuzzi Polo 1 – Polo 2 Di Trepuzzi

–    La città ideale – I.C. Polo 1 di Galatina 

–    Rispetta l’altro e colora il mondo 1; Rispetta l’altro e colora il mondo 2; Rispetta l’altro e colora il mondo 3; Rispetta l’altro e colora il mondo 4 – I.C. Taurisano Polo 1 di Taurisano

Provincia di Taranto

–    Stèm’ddò!; La mafia uccide, il silenzio pure; Bulli si diventa, non si nasce; Change the world!; La verità illumina la giustizia; Non c’è libertà senza legalità; Incoscienti minorenni – I.C. “A. Manzoni – San Giovanni Bosco” di Mottola