Nichi   VENDOLA  a Brindisi , per presentare  il suo libro   SACRO QUEER,  un  “ messaggio” di  valori, versi  e parole, tra esperienze  personali, un mondo ancora pieno di pregiudizi  e le battaglie civili.

Uomini, personaggi,   “ affascinanti”, che ( appunto, come uomini), riescono, anche con le parole, a  trasmetterti qualcosa, a far capire, ulteriormente,” in che mondo  viviamo”.

E’  quello che, in sostanza,si  propone   la rassegna culturale  estiva   “ Chiostro  d’ Estate – Pagine  Erranti”, organizzata  dall’ Associazione   Brindisi  e  Le Antiche  Strade, in  collaborazione  con  “ Brindisi  città che legge” e  Feltrinelli  Point  Brindisi.

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E   giovedì scorso, presso  il   suggestivo e coinvolgente scenario  del   Chiostro   dell’ ex  Convento Scuole  Pie, Nichi   Vendola( con la moderazione di Sara Bevilacqua),   per presentare  il suo libro   SACRO QUEER,  un  “ messaggio” di  valori, versi  e parole, tra esperienze  personali, un mondo ancora pieno di pregiudizi  e le battaglie civili.

Una    “ raccolta di versi  che  è  un itinerario  della ragione e delle passioni, che ha il suo   orizzonte   nel bisogno di fraternità, nel riconoscimento   della ricchezza della diversità, nell’urgenza politica   della lotta per l’eguaglianza.  Un cammino che  aiuta  a ritrovare  se stessi  e la propria  identità, nella consapevolezza di  un comune destino  dell’umanità”.

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Nichi  Vendola,  uomo  di Sinistra, ex   Parlamentare  ed ex  Presidente  della Regione  PUGLIA,   si  è raccontato  di fronte  ad un nutrito pubblico, come al suo solito, “ senza veli”, con la sincerità  ( non scontata) di uno che  ha vissuto tanto, nel  bene e nel male  ed anche negli errori fatti,   ma  ha sempre lottato per i più deboli, contro  le ingiustizie  e quei  “pregiudizi  inaccettabili” che sono raccontati  nella sua opera.

Vendola  fa riferimento   “ alle parole che fanno male, devastano, offendono”.  Dice  di se  e dei  “suoi scomodi compagni  di viaggio”, della sua   “ fede abbracciata  al mondo”, degli affetti  e i dolori  che l’hanno segnato. 

VIDEO   INTERVISTA