SI è tenuta, presso la Sala Colonne di Palazzo Nervegna a Brindisi la conferenza stampa di chiusura del Progetto “Dai Rifiuti all’emozione – un viaggio nella creatività e nel riscatto”.
Inclusione sociale, un termine molto importante, per far crescere ulteriormente una comunità, una città, un territorio. Ma un fine, un obiettivo che non può essere raggiunto, se non si fa rete, sinergia.
“Dai Rifiuti all’emozione – un viaggio nella creatività e nel riscatto”., un progetto, portato avanti in collaborazione con la Casa Circondariale di Brindisi e l’ Amministrazione Comunale, Il fondamentale patrocinio del Ministero della Giustizia a cui Ekoclub International Brindisi e il Presidente Massimo Roma pensavano da diverso tempo.
Presso lo scenario suggestivo della Sala Colonne di Palazzo Nervegna, si è tenuta la conferenza stampa sulla chiusura del progetto, di cui, ne siamo convinti,continueremo a parlare, per l’enorme significato, l’impatto sulle istituzioni e le realtà che hanno contribuito alla realizzazione.

Presidente Ekoclub Brindisi
Presenti, oltre al Presidente Massimo Roma, l’ Assessore comunale all’ Ambiente Livia Antonucci, la Direttrice della Casa Circondariale di Brindisi Valentina Meo Evoli, la dott.ssa Angela Corvino ( Counselor, che da volontaria ha praticamente seguito passo dopo passo il progetto), la dott.ssa Silvia Picoco( Pedagogista), il Vice Presidente di Ekoclub International Brindisi Franco Lisco , il Dirigente Angelo Pomes e gli altri componenti del Consiglio Direttivo di Ekoclub.
Per irrinunciabili impegni istituzionali, non hanno potuto partecipare il parlamentare brindisino on. Mauro D’ Attis, il Sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna, il Prefetto Luigi Carnevale, che tuttavia hanno voluto trasmettere il loro messaggio di saluto-.
“ Fare assolutamente rete”, dichiara spesso il Presidente di Ekoclub Brindisi arch. Massimo Roma, e così è stato per un progetto che ha visto coinvolti direttamente i detenuti, con figli e famiglie, nel “ riutilizzo e riciclo di materiali da rifiuto”.
Ed allora significativa la presenza di rappresentanti di realtà e associazioni che sin da subito hanno aderito al progetto e da diverso tempo condividono con Ekoclub un’idea di comunità “ che sia unita, sinergica, in ogni azione virtuosa che possa sostenere e aiutare chi è in difficoltà, i bisognosi, chi soffre”.
Rino Piscopiello e Gabriele Palma ( rispettivamente, Segretario Territoriale Confartigianato Brindisi e Presidente Provinciale Confartigianato Turismo, e tenendo conto tra l’altro che Massimo Roma è anche Coordinatore Provinciale Confartigianato e per l’evento in rappresentanza del Presidente Regionale Francesco Sgherza e la rete Brindisi – Bari- Bat), il Presidente di Brindisi Cuore dott. Paolo Panunzio, Laura De Siati ( neo Presidentessa del Rotary Club Brindisi Valesio), rappresentanti DI CSEN Comitato provinciale Brindisi , e da sottolineare il contributo e sostegno dell’ Istituto Comprensivo Casale Brindisi e di Società Storia per la Patria Puglia.
E le parole della Direttrice della Casa Circondariale di Brindisi Valentina Meo Evoli e della Counselor Angela Corvino evidenziano tutta l’emozione, la commozione, intorno ad un progetto “ che ha voluto anche consolidare l’amore dei detenuti nei riguardi dei figli, un amore infinito che poi aiuta maggiormente in un percorso di inclusione, recupero sociale, che è poi un ritorno alla vita e alla speranza”.
Il progetto ha visto in pratica degli incontri che si sono tenuti due volte al mese, nell’ambito del progetto già esistente di “bambini senza le sbarre”.
FOTO MARCELLO ALTOMARE
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