La Democrazia Cristiana, per voce del suo Presidente Emilio Cugliari Lauremi, esprime “profondo rammarico e una ferma protesta” per il persistente disinteresse mostrato dai mezzi di informazione nei confronti delle proprie comunicazioni ufficiali.
Il partito, che rivendica la propria rilevanza a livello nazionale, denuncia la sistematica esclusione da spazi televisivi, radiofonici e giornalistici, e richiama l’attenzione sul mancato rispetto della par condicio, principio che garantisce pari trattamento e accesso ai media a tutte le forze politiche, in particolare nel corso delle campagne elettorali.
“In assenza di riscontri da parte degli organi di stampa e radiotelevisivi – si legge nella nota – saremo costretti a denunciare formalmente la violazione della par condicio presso l’AGCOM e la Commissione parlamentare per la vigilanza dei servizi radiotelevisivi.”
La Democrazia Cristiana conclude sollecitando una maggiore equità nel trattamento mediatico, ribadendo la centralità del pluralismo informativo per la salute della democrazia.