“ La memoria che non potrà  mai scomparire”. Un successo     la mostra  “ Hiroshima   Day – con  Gaza  nel cuore”, che si è svolta presso   l’ex  Convento    Santa   Chiara  a Brindisi .

In occasione   dell’ 80° anniversario   del bombardamento atomico  su  Hiroshima  e  Nagasaki,  Brindisi  ha ospitato   una   “ tre giorni di memoia”, denuncia  e riflessione  collettiva.

Un successo     la mostra  “ Hiroshima   Day – con  Gaza  nel cuore”, che si è svolta presso   l’ex  Convento    Santa   Chiara   nei giorni  6, 7, 8  agosto .

“L’ Iniziativa     nasce   dal desiderio di ricordare   una  delle più grandi    tragedie  della storia  umana, per confrontarla   con ciò che  oggi accade   sotto  i nostri  occhi: la devastazione   di  Gaza, dove   l’umanità  intera  sembra  essere stata    nuovamente    messa a tacere “.

E’   questo, in sostanza,  il  “ manifesto”  di un’iniziativa  a  cui, ad esempio,  ha  dedicato   la massima attenzione  Antonio  Camuso, da noi  intervistato,   con la  comunità brindisina, l’ Archivio   STORICO    Benedetto  Petrone,  Santa  Spazio Culturale, la  “Biblioteca del  vicolo”.

Un vasto  programma aperto  lo scorso  6 ottobre, con  appunto  l’inaugurazione  della  mostra   documentaria 

 

“ Cronaca  di   un bombardamento  atomico”, a cui hanno fatto seguito   un dibattito pubblico,  e, nel cortile  dell’ ex convento, la proiezione  del  film “ Oppenheimer” ( una  copia  del libro è stata   donata    alla  Biblioteca  del  vicolo ).

“ Perché oggi   GAZA  ?  perché   oggi  è ridotta  a  un deserto di cenere  e dolore, come  HIROSHIMA    80  anni  fa.  Gli  orrori  che vediamo, i  civili  mutilati,  i  bambini  affamati,   i rifugi  sotto  attacco, ricordano  le  immagini dei sopravvissuti  alla bomba  atomica.  Non possiamo  ignorare  il grido  della  storia che si ripete, non possiamo stare   in silenzio “.