Dopo l’ evento “ BUONO COME IL PANE”, organizzato lo scorso mese di luglio, CONFARTIGIANATO BRINDISI – BARI –BAT vuole consolidare sempre più il percorso di valorizzazione dei prodotti da forno locali.
“ BUONO COME IL PANE”,è stato un evento, fortemente voluto e organizzato da CONFARTIGIANATO BRINDISI – BARI –BAT , che si è svolto a Brindisi lo scorso mese di luglio, presso l’Ostello della Gioventù, uno dei patrimoni della città e il territorio definitivamente restituito alla comunità.
Un evento , distribuito in sostanza in tre giornate –iniziative a cui hanno partecipato panificatori, imprenditori e operatori turistici, dirigenti Confartigianato e rappresentanti istituzionali, che ha dato importanti risposte, in termini di progettualità, sinergie, condivisioni, iniziative da mettere in campo.
“ Un ‘ iniziativa che deve rappresentare un punto di partenza”, hanno spesso dichiarato i dirigenti CONFARTIGIANATO BRINDISI – BARI –BAT , rappresentati “ nella tre giorni” dal Coordinatore Provinciale Massimo Roma, il Presidente Provinciale Confartigianato Turismo Gabriele Palma, il Segretario Territoriale Rino Piscopiello.
Perché l’obiettivo virtuoso è quello di consolidare, con fatti e iniziative concrete, il percorso di valorizzazione dei prodotti da forno locali e non solo, in sinergia con tutte le parti interessate, nella consapevolezza che,in questo contesto, sono strettamente legati i rapporti con il turismo e la ricettività.
E’ chiaro che ogni iniziativa sinergica e importante ha anche e soprattutto bisogno di deliberazioni e regolamentazioni.
A tal proposito, è in atto una significativa interlocuzione con l’ Amministrazione Comunale di Brindisi ; nel corso dell’evento, l’ Assessore alle Attività Produttive Mario Scioscioli aveva confermato la disponibilità, sua e dell’ amministrazione, di valutare l’adozione di un regolamento di DENOMINAZIONE COMUNALE che possa “ timbrare” un’identità di appartenenza.
Quale, in definitiva, il “ messaggio” di queste iniziative, con il segnale lanciato da Confartigianato? Che non si può sviluppare maggiormente turismo, economia, occupazione, produttività, senza valorizzare concretamente le proprie risorse e patrimoni.