“L’obiettivo è sicuramente l’internalizzazione dei 450 addetti alla pulizia e alla sanificazione dell’Asl Brindisi, ma nel frattempo – è quello che ho chiesto durante l’aggiornamento delle audizioni (anche con i sindacati) oggi in Commissione Sanità – ho chiesto che ai dipendenti siano riconosciuto lo stesso trattamento economico che hanno i colleghi che lavorano, con le stesse mansioni, in altre ASL pugliesi, dove si è provveduto già all’internalizzazione e quindi a contratti più dignitosi che tengano conto dei diritti derivanti dall’essere assunti con un contratto di lavoro AIOP Sanità privata e non con un contratto di Multiservizi a sei euro lordi.
“Il centrosinistra, anche pugliese, che tanto si riempie la bocca di equità e dignità del lavoro, poi non può tollerare che all’interno dello stesso comparto, da una provincia ad un’altra si abbiano trattamenti economici e contrattuali totalmente diversi.”