Un dramma ha scosso questa mattina la Questura di Brindisi, dove una poliziotta,dirigente della Squadra Mobile, si è tolta la vita all’interno degli uffici in cui prestava servizio da diversi anni. Il tragico gesto è avvenuto intorno alle 9. Si chiamava Sandra Manfrè, aveva 42 anni, era vice questore aggiunto e lascia il marito collega poliziotto e una figlia di quattro anni.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi del 118, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato purtroppo inutile. I sanitari hanno lasciato l’edificio poco prima delle 11.
Le prime indagini, svolte dalle autorità competenti, confermano la natura volontaria del gesto: la donna avrebbe utilizzato la propria pistola d’ordinanza per compiere il suicidio.
Lo shock e lo sgomento tra i colleghi della dirigente, in servizio a Brindisi dal 2022, sono profondi. Il dramma si è consumato all’interno dell’ufficio dove la poliziotta lavorava quotidianamente, gettando un’ombra triste sull’intera comunità della Questura.
Le autorità proseguono nelle indagini per ricostruire con esattezza le circostanze che hanno portato a questo tragico evento.