Ad  un anno di  attività  di  PRESO BENE (  bene confiscato  alla mafia) a Brindisi, iniziativa   con AUSER,   ERIDANO,  istituzioni  e cittadini.

Un  bene  confiscato  alla mafia, e poi   un vero   e proprio   centro  di aggregazione,   “ contenitore  di  idee, progettualità  e istanze”  per la comunità brindisina, le  categorie fragili, i  diversamente  abili, gli anziani.

E’  PRESO  BENE , in  Viale  Commenda   160, che  in pratica   festeggia   un anno intenso di attività, soprattutto  di  un’idea  precisa  di città   e territorio, che  include   concetti irrinunciabili  quali  inclusione  sociale, condivisione, sinergie, relazioni.

 Una struttura  sempre più valorizzata   dall’  Associazione   AUSER  di  Brindisi, presieduta  da  Adolfo Tundo, che  sin  dal primo momento, tra l’altro, ha voluto  coinvolgere  nel progetto  le altre associazioni e realtà  del volontariato, tra  cui   la  Cooperativa  Sociale   ERIDANO  del  Presidente   Francesco   Parisi.

E   Martedì  23 settembre, alle ore  18,   un’iniziativa – festa  con i cittadini, chi ha sempre apprezzato  il valore  di questa  bella e significativa  realtà, gli interventi  e saluti  istituzionali. 

Ci   saranno  i saluti  del  Prefetto  di Brindisi  Luigi   Carnevale, il Sindaco  di Brindisi  Giuseppe   Marchionna,, il  Presidente della  Provincia   Toni   Matarrelli, l’ Arcivescovo  Brindisi  -Ostuni,  gli interventi  di    Adolfo  Tundo  e  Francesco  Parisi