“ Basta alle Cartelle pazze del tributo 630 e dei Consorzi di Bonifica”, sit in organizzato sotto la Provincia di Brindisi da associazioni, comitati, movimenti, tra cui “ La Voce del Cittadino di San Vito dei Normanni” e il Cobas Brindisi .
Vi sono vicende, situazioni, ataviche, gravi, paradossali, mai risolte , di cui, a tutti i livelli, la politica e una certa burocrazia sono responsabili.
Come quella dei Consorzi di Bonifica, “ enti fantasma” che, ahinoi, continuano ad inviare “ cartelle pazze”( legate al “famigerato”tributo 630) , pagamenti non dovuti ( per quale servizio ?); alle famiglie e agli agricoltori.
Una problematica che riguarda il territorio brindisino, il Salento, la Puglia, a cui, ad esempio, la Regione Puglia ( che, appunto, nel proprio statuto prevede la costituzione di queste realtà) non ha mai saputo dare risposte.
Non sono bastati Consigli Regionali, riunioni, iniziative di comitati,associazioni, “ evidentemente fastidiosi” per qualcuno.
E sembra, proprio grazie all’impegno continuo e le iniziative di quest’ultimi, che qualcosa, in queste ore, si stia muovendo, sul fronte politico. Ma ci vogliono i fatti, non più parole….
Martedì mattina, si è svolto un sit in, sotto la Provincia di Brindisi, organizzato da alcuni comitati, associazioni, organizzazioni sindacali, tra cui la “Voce del Cittadino “ di San Vito dei Normanni, Comitato NO ENFITEUSI della Provincia di Brindisi, Cobas Brindisi, il TAVOLO VERDE,il costituendo Comitato Agricoltori San Pancrazio Salentino, Comitato cittadino democratico di Torre S.Susanna, che poi hanno avuto un incontro con i dirigenti della Prefettura di Brindisi .
I rappresentanti della Prefettura ( mentre il Presidente della Provincia di Brindisi Toni Matarrelli si è reso anche disponibile) hanno garantito il loro impegno , a sostegno anche delle istituzioni e amministrazioni locali, affinchè, una volta per tutte, si risolva una vicenda che è diventata atavica, imbarazzante, grave e paradossale.
E “ un passo in avanti” lo fa, ad esempio, il Partito Democratico della Puglia, che annuncia di aver inserito nel proprio programma elettorale ( in vista delle ormai imminenti Regionali) la sospensione del tributo 630( in cambio di quale servizio ? ), di tutte quelle “ cartelle pazze” che stanno continuando a mettere in ginocchio famiglie, abitazioni, agricoltori.
Annuncio, tra l’altro, accolto favorevolmente dal M5S, mentre le forze di opposizione di Centro Destra nel Consiglio Regionale, in diversi comunicati stampa, auspicano “ che non si tratti della solita propaganda in vista delle ormai imminenti elezioni regionali”.
VIDEO INTERVISTE