Poche ore fa, a Brindisi, presso il suggestivo scenario del Porticciolo Turistico –Marina di Brindisi, è stato inaugurato ufficialmente lo SNIM 2025( Salone Nautico della Puglia), alla presenza, oltre che del Presidente GIiuseppe Meo, di rappresentanti istituzionali e imprenditoriali( di cui, puntualmente, diamo un resoconto a parte, con interviste).
E’ quello che è emerso, se ancora ce ne fosse stato bisogno ( al di là dei dati e numeri che stanno a dimostrare sempre più la crescita dell’evento e di un settore ormai primario come quello della cantieristica nautica),è un termine “ perentorio”, indiscusso, CONSAPEVOLLEZZA .
La CONSAPEVOLLEZZA( che si scorgeva nel volto dei partecipanti, di Giuseppe Meo che sin dall’inizio ha fortemente creduto nel progetto, dei suoi collaboratori) che, tra tante incertezze di natura economica, sociale, produttiva e occupazionale, lo SNIM, la filiera e la cantieristica nautica rappresentano la CERTEZZA.
CONSAPEVOLLEZZA, unita a determinazione, capacità, orgoglio ( che fanno un uomo forte), che si è consolidata man mano, dopo anni di sacrifici, tanto impegno, anche delusioni ( tra l’altro raccontate anche dal nuovo Presidente Confindustria Brindisi Giuseppe Meo, che di nautica se ne intende eccome…) che negli ultimi anni hanno trovato riscontri e risposte positive.
Un fronte, un’ ampia sinergia “ a largo raggio” su scala locale, territoriale, ma anche nazionale, che il Presidente Meo ha saputo portare avanti( con quell’umiltà, la saggezza degli atteggiamenti e azioni giuste che da sempre lo contraddistingue), sino al raggiungimento esponenziale di dati, numeri, risultati( legati indubbiamente alla crescita degli espositori) che fanno ormai della NAUTICA un settore “ coinvolgente”, “ strategico”, che appartiene sempre più alla comunità brindisina e pugliese.
E sappiamo tutti quanto la comunità brindisina, ora più che mai, abbia bisogno di certezze, di risposte concrete, speranza,fatti e non propaganda, tra una crisi industriale devastante che ci ha accompagnato in questi ultimi mesi, concetti come reindustrializzazione e transizione energetica che, appunto ( dopo gli annunci) dovrebbero avere concretezza.
E, come ha affermato qualcuno, chi, meglio della Nautica, riesce a congiungere settori come INDUSTRIA, SPORT, TURISMO, IMPRENDITORIA, coinvolgendo tra l’altro ( e sarà così anche in questa edizione) il mondo della scuola, i giovani, gli studenti.
Già i giovani, i ragazzi, che possono trovare un futuro nel mare, nella nautica.
QUI CI SONO I FATTI, NON LE PAROLE