“Incontriamo i protagonisti della GLOBAL SUMUD FLOTILLA ,tra Genocidio e Ricostruzione”, Assemblea Pubblica organizzata dal Cobas Brindisi, Comitati e Movimenti.
Il Comitato contro il genocidio del Popolo Palestinese, contro il riarmo, per la pace di Brindisi ed il Fronte della Gioventù Comunista hanno organizzato ,presso Palazzo Granafei-Nervegna, sala “Gino Strada” a Brindisi ,un’assemblea pubblica dal titolo “ Tra genocidio e ricostruzione”, con due partecipanti della “Global Sumud Flotilla” in rotta verso Gaza. Sono intervenuti Tony La Piccirella, referente Global Sumud Flotilla – FFC e Lorenzo D’Agostino, giornalista.
L’incontro ha voluto, da una parte raccontare l’esperienza della Global Sumud Flotilla e delle altre Flotilla, dall’altra proseguire nel sostegno alla Palestina” dove le politiche genocidarie e colonialiste persistono e si realizzano attraverso il piano Trump.
“Le tante imbarcazioni partite da più porti nel Mediterraneo con a bordo oltre 400 partecipanti, provenienti da 45 paesi, hanno rappresentato un’ azione di “diplomazia dal basso” rivolta a rompere l’illegittimo blocco navale realizzato da Israele davanti a Gaza. Le imbarcazioni sono state assaltate in acque internazionali dall’esercito israeliano e sequestrate con i loro equipaggi. Gli attivisti presenti a bordo sono stati deportati in Israele, condotti in carcere ed espulsi, dopo aver subito maltrattamenti fisici e psicologici. Solo grazie alla mobilitazione mondiale si sono potuti evitare danni molto più gravi. Tony la Piccirella ha inoltre presentato a Roma denuncia contro Israele per sequestro di persona e maltrattamenti. Le missioni delle Flotille e tutto il movimento internazionale hanno saputo
mettere in crisi Israele unitamente ai paesi che lo appoggiano, come nel caso dell’Italia, complice del genocidio, che continua a provocare centinaia di morti ogni giorno a Gaza e in Cisgiordania, rivelando i veri obiettivi del piano Trump. Il governo Meloni ha espresso solo rabbia ed esercitato repressione nei confronti di un movimento che ha portato in piazza milioni di persone e che con due scioperi generali in una settimana ha messo in campo la propria forza di opposizione alle politiche di genocidio. La Palestina è diventata la bandiera mondiale della lotta contro l’imperialismo, la guerra e le politiche di fame e miseria che oggi porta avanti il governo Meloni qui in Italia. Inoltre, il sostegno alla Palestina si è intrecciato alla lotta contro il riarmo europeo che vede una spesa iniziale di 800 miliardi di euro. In Italia i risultati si vedono già nella nuova legge finanziaria dove i soldi per la Difesa sono sottratti alla sanità, scuola , servizi sociali, etc. La città di Brindisi è fortemente coinvolta nella cosiddetta economia di guerra contro la quale saremo fortemente impegnati nei prossimi mesi con azioni di denuncia davanti a basi e stabilimenti di produzioni militari”.
Queste le “ verità” evidenziate nel corso dell’ evento, che è stato moderato da Bobo Aprile, a cui hanno partecipato cittadini, rappresentanti di forze politiche ed ex amministratori, di associazioni, comitati, movimenti, e in video collegamento il giornalista Lorenzo D’ Agostino.
Sarà finalmente, un giorno, “ vera pace”?
A noi rimane, soprattutto, la bruttissima, inaccettabile, immagine dei tanti bambini( innocenti) morti, già una sconfitta per tutti.
Video Intervista a Tony La Piccirella, referente Global Sumud Flotilla – FFC