Per combattere, con ogni mezzo, la violenza sulle donne ( fisica, ma anche psicologica) e la violenza di genere, bisogna fare “ rete”, sinergia, il miglior modo per “ stanare” chi non è degno di sentirsi “ cittadino universale”.

E le associazioni del territorio brindisino ( e non solo), insieme alle istituzioni, organizzazioni sindacali, associazioni di categoria, comitati e movimenti, in questi giorni stanno rispondendo puntualmente, attraverso iniziative, progetti, percorsi condivisi.

Soroptmist International Club di Brindisi e Confartigianato Bari -Brindisi BA T insieme nel progetto “ Sentinelle nelle professioni, contro la violenza”.

Un progetto che prende campo con un Seminario formativo- informativo , che si è svolto lunedì scorso presso la Sala “ Gino s Strada” di Palazzo Nervegna, a cui hanno partecipato rappresentanti istituzionali, operatori dell’ artigianato e del benessere, associazioni, il mondo del volontariato, operatori di Centri anti Violenza, psicologi.

L’ iniziativa è stata anche realizzata con il patrocinio del Comune di Brindisi( presente il Sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna), la Asl Brindisi ed Ekoclub International Brindisi( presenti il Presidente Massimo Roma e il Dirigente Angelo Pomes). E da rimarcare, anche e soprattutto sotto il profilo organizzativo e della comunicazione, l’impegno del Segretario Territoriale di Confartigianato Rino Piscopiello.

Quindi, il Seminario è rivolto agli operatori del benessere – parrucchieri, estetiste , operatori della cura della persona, che sono spesso in contatto diretto e prolungato con persone in condizioni di vulnerabilità,che chiedono sostegno, aiuto.

In sostanza, una vera e propria rete, un percorso appena avviato, che va consolidato, fatto conoscere ulteriormente ad una comunità che ha bisogno di queste iniziative.

Afferma la Presidentessa del Soroptmist International Club di Brindisi Anna Maria Casaburi : “ l’obiettivo è fornire strumenti utili per riconoscere comportamenti sospetti , agire con consapevolezza, indirizzare le vittime verso strutture e percorsi di supporto”.

VIDEO INTERVISTE