Europarlamentare brindisina: “Certa che ora sarà data attuazione in tante realtà della regione”

“La pronuncia della Corte Costituzionale che ha dichiarato legittima la legge pugliese sul salario minimo di almeno 9 euro l’ora negli appalti della Regione ha una doppia valenza. Innanzitutto politica perché conferma l’assoluto disinteresse del governo Meloni per la tutela dei diritti dei lavoratori, ma anche sociale, perché in questo modo si riescono a fornire le dovute garanzie a tutti coloro i quali spesso sono costretti ad accettare condizioni lavorative che vanno oltre la dignità umana. La Corte Costituzionale dà una direzione coerente con l’impegno ad ogni livello istituzionale, il Movimento Cinque Stelle, porta avanti da tempo”. Lo dichiara l’europarlamentare del Movimento Cinque Stelle Valentina Palmisano. “Mentre la maggioranza di governo dimostra ogni giorno di non avere a cuore la tutela dei lavoratori e delle fasce più deboli della popolazione, il M5S -sottolinea– continua nella sua battaglia per un modello di giustizia sociale che mette al centro la dignità delle persone, ad iniziare dalle condizioni di lavoro”. “La pronuncia della Corte Costituzionale attesta quanto le misure avanzate dal M5S, oltre ad essere pienamente legittime, possono diventare anche un supporto concreto ai bisogni delle comunità e sono convinta che troveranno piena attuazione a breve in tante realtà della Puglia. Inoltre vorrei sottolineare – conclude Valentina Palmisano – che la tutela della retribuzione minima è un diritto riconosciuto in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea”.