Oggi pomeriggio si è riunita la Segreteria regionale del Partito Democratico per analizzare l’esito delle ultime elezioni regionali, che hanno portato al rinnovo del Consiglio e all’elezione del nuovo Presidente della Regione Puglia.
Il PD, con il 25,9%, ha ottenuto il miglior risultato mai registrato in Puglia nella storia del Partito Democratico e, più in generale, il dato più alto raggiunto da una forza politica da quando, nel 1995, è stata introdotta l’elezione diretta dei presidenti di Regione. Si tratta di un incremento di 9 punti percentuali rispetto alle precedenti regionali. Un risultato che consentirà l’ingresso in Consiglio regionale di un gruppo profondamente rinnovato, con numerosi quarantenni e cinque donne e che segna anche, sotto il profilo della rappresentanza femminile, un primato storico.
Il PD è inoltre l’unico partito ad aver aumentato in termini assoluti i voti rispetto alle scorse regionali (+55mila), nonostante il calo dell’affluenza.
Va evidenziata anche la straordinarietà del risultato di Antonio Decaro, che ha addirittura doppiato il suo principale avversario.
La Segreteria regionale ha discusso inoltre della forte astensione che ha caratterizzato questa tornata elettorale in tutta Italia: un fenomeno sul quale intendiamo lavorare da subito per invertire la tendenza e riportare cittadini e cittadine alle urne.
L’esito della discussione della Segreteria approderà in Direzione regionale venerdì 12 dicembre. La Segreteria ha infine sottolineato di attendere serenamente i dati ufficiali degli eletti da parte della Corte d’Appello; solo successivamente verranno avviate le interlocuzioni con il Presidente Antonio Decaro. Come PD lavoreremo per proporre al Presidente le priorità programmatiche più urgenti, in piena sintonia con le forze della coalizione e collaborando con lui nella valorizzazione delle competenze più dinamiche presenti nella nostra comunità democratica, affinché possa presentare la migliore squadra di governo per la Puglia.
Lo dichiara il Segretario del PD Puglia, Domenico De Santis.