Aveva compiuto 92 anni lo scorso 3 gennaio il senatore Salvatore Mazzaracchio, già assessore regionale, deputato e senatore della Repubblica, protagonista di una lunga stagione della vita politica pugliese e nazionale.

Nato nel 1934 a San Paolo Albanese, in provincia di Potenza, Mazzaracchio ha legato gran parte del suo impegno istituzionale al tema della sanità pubblica. In ambito regionale ha ricoperto l’incarico di assessore alla Sanità nella giunta guidata da Raffaele Fitto, distinguendosi per competenza e attenzione alle dinamiche del sistema sanitario.

Nel 2006 è stato eletto alla Camera dei Deputati nelle liste di Forza Italia, continuando a occuparsi di politiche sanitarie all’interno della Commissione Affari sociali e facendo parte della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali, contribuendo al dibattito e all’analisi delle criticità del settore.

Nel 2008 il suo percorso parlamentare è proseguito con l’elezione al Senato della Repubblica, dove ha preso parte a numerosi organismi di rilievo, tra cui le Commissioni Bilancio, Agricoltura e Lavoro, oltre alla Commissione parlamentare di inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Servizio sanitario nazionale, confermando il proprio ruolo di riferimento sui temi della governance sanitaria.

Profondo cordoglio nel mondo politico pugliese. Numerosi i messaggi di vicinanza alla famiglia, provenienti da esponenti istituzionali di primo piano.

Il consigliere regionale Luigi Lobuono ha espresso il proprio dolore ricordando il forte legame personale e politico che lo univa a Mazzaracchio:
«Con profondo dolore apprendo della scomparsa di Salvatore Mazzaracchio, amico caro al quale mi legava un sincero affetto. Uomo di grande saggezza e politico appassionato, con lui, insieme all’onorevole Viceconte, ho condiviso anni bellissimi, durante i quali nacque in Puglia Forza Italia. Mi mancheranno le nostre lunghe chiacchierate e il suo prezioso confronto umano e politico».
Lobuono ha poi rivolto ai familiari «le più sentite condoglianze e il sincero cordoglio».

Parole di commozione anche dal vicepresidente esecutivo della Commissione Europea, Raffaele Fitto, che ha voluto ricordare le qualità umane e istituzionali di Mazzaracchio:
«Sono profondamente addolorato per la sua scomparsa. I ricordi che mi legano a lui sono tanti, sia politici sia istituzionali sia personali. La sua pacatezza lo rendeva unico: sempre pronto alla mediazione e mai allo scontro». Fitto ha quindi concluso stringendosi «al dolore dei suoi familiari».

Alla famiglia è giunto anche il cordoglio del Presidente facente funzioni della Provincia di Brindisi, Ventrella, che ha ricordato Mazzaracchio come un uomo capace di lasciare un segno profondo nel tessuto politico e umano del territorio,”amico caro al quale mi legava un sincero affetto. Uomo di grande saggezza e politico appassionato.

Mauro d’Attis, deputato di Forza Italia e coordinatore regionale del partito:
«È stato una guida politica per tanti, per noi giovani pugliesi di Forza Italia ma anche per i più adulti. La sua umanità la porteremo con noi sempre, come il ricordo più bello tra i tanti».

Con la scomparsa di Salvatore Mazzaracchio, la politica perde una figura di esperienza, impegno e profondo senso delle istituzioni, capace di lasciare un segno duraturo tanto nell’azione amministrativa quanto nel rapporto umano con colleghi e collaboratori.