“Non possiamo disperdere quanto fatto nella scorsa legislatura al tavolo sull’autismo. È necessario partire da lì per poter lavorare in continuità nel nuovo osservatorio regionale, che non deve partire da zero. Ho chiesto per questo di audire nuovamente su questo la dott.ssa Memeo, in modo da poter avere un quadro aggiornato della situazione, e i componenti dell’osservatorio nazionale sull’autismo, così da lavorare in sinergia e avere una visione più organica.
Negli anni scorsi il confronto in commissione è stato costante per cercare di risolvere le maggiori criticità sui territori, a partire dall’attivazione di nuovi moduli, centri diurni e strutture residenziali. Oggi è stato importante riprendere quel confronto per tracciare un nuovo percorso, partendo da punti come la revisione del regolamento 9/2016, su cui gli uffici stanno già lavorando e la realizzazione dei centri di eccellenza in ogni provincia” .
Lo dichiara la consigliera del M5S Rosa Barone, a margine delle audizioni oggi in III commissione.
“Tra le problematiche principali su cui si sta lavorando – continua Barone – ci sono la carenza di personale e dei servizi e le liste d’attesa troppo lunghe per la prima visita con un neuropsichiatra infantile, per cui si può arrivare anche a un anno. È importante per questo dare seguito all’attivazione del corso di laurea in Terapia della Neuropsicomotricità dell’Età Evolutiva e Logopedia, per cui era già stata stanziata una somma nel bilancio di previsione 2025. Quello di oggi è stato solo il primo momento di confronto, cui ne seguiranno altri per poter rispondere in maniera efficace ai bisogni delle famiglie”.