“La Cucina come patrimonio, percorsi storici e culturali della gastronomia brindisina tra memoria, tradizione, innovazione”- è stato il titolo-tema di un’iniziativa organizzata da INNER WHEEL CLUB DI BRINDISI, in collaborazione con il Rotary Club Brindisi, presso l’ ex Convento Santa Chiara a Brindisi , e con la partecipazione di rappresentanti istituzionali e relatori di spessore.

Un’ iniziativa fortemente voluta, che vuole far capire, ulteriormente, l’importanza culturale e sociale, di un patrimonio “ universale” che in sostanza fa comunità, convivialità.

I saluti della Presidentessa di INNER WHEEL CLUB DI BRINDISI CRISTINA CORDELLA Aloisia Lamberti Cagnazzo e del Presidente del Rotary Club Brindisi Riccardo Mele, le relazioni di Mario Criscuolo ( Presidente Club per l’Unesco di Brindisi), Alessandro Corso (Delegato per Brindisi Accademia Italiana della Cucina),Michele Bruno( Presidente Puglia EXPO), Domenico Rogoli( Presidente Fondazione Dieta Mediterranea), Katiuscia Di Rocco ( Direttrice Biblioteca De Leo), Loredana Vecchio Riccardi ( Docente e scrittrice), gli interventi di Brigida Scarafile Colucci( imprenditrice), Vito Valente , il poeta Giampiero Martinese, Francesco Vetrugno ( Sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi).

Ha moderato l’iniziativa Giovanni Membola, presente anche il Sindaco di BRINDISI Giuseppe Marchionna.

Presenze, interventi, partecipazioni, che stanno a dimostrare, se ancora ce ne fosse bisogno, lo stretto legame tra la cucina –gastronomia e il “ fare cultura” che, appunto, non può prescindere “ da un patrimonio che appartiene a tutti, fa parte della nostra vita”.

Tra l’altro, proprio le parole di Aloisia Lamberti Cagnazzo, orgogliosa per aver organizzato un evento “ che fa comunità, è una grande risorsa che va ulteriormente valorizzata, legata ad un concetto a largo raggio di cultura, al turismo, ad un territorio che può ancora crescere tanto “.

Nel corso dell’evento, è stato anche presentato il volume “ Sapori di casa nostra-tradizione, memoria e innovazione in terra di Brindisi, legato a una finalità solidale in favore della Caritas Diocesana .

FOTO MARCELLO ALTOMARE