Si è tenuto questa mattina, presso la Sala “Alfredo Malcarne” della Camera di Commercio di Brindisi, un importante incontro dedicato al rafforzamento del legame tra istituzioni e sistema produttivo locale. L’evento, nato nell’ambito del Protocollo d’Intesa siglato tra ARPAL Puglia – Ambito territoriale di Brindisi-Taranto e la Camera di Commercio di Brindisi-Taranto, ha visto la partecipazione di numerose imprese del territorio.
L’obiettivo della giornata è stato quello di presentare i servizi e le opportunità concrete a supporto delle aziende, facilitando l’accesso ai Servizi Pubblici per l’Impiego. La collaborazione tra i due enti punta a creare una gestione sinergica che permetta ai datori di lavoro di soddisfare i propri fabbisogni di competenze in modo rapido ed efficace.
Durante i lavori, sono stati forniti strumenti operativi per migliorare la qualificazione e l’intermediazione delle opportunità occupazionali, con un focus specifico su servizi rivolti alle imprese, welfare aziendale, collocamento mirato e strategie per l’inclusione lavorativa.
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali dei vertici dei due enti promotori:
“La collaborazione con Arpal rappresenta un passo concreto per rafforzare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nei nostri territori. Si tratta per noi di una sinergia sicuramente strategica che punta a rendere più efficaci i servizi per l’impiego e più semplice per le imprese individuare le competenze di cui hanno bisogno e gli strumenti più utili. Il contesto resta complesso, con i livelli di disoccupazione ancora elevati e difficoltà di reperimento di profili adeguati. Per questo è fondamentale agire sul disallineamento tra competenze disponibili e fabbisogni delle aziende, anche attraverso i sistemi informativi nazionali sempre più puntuali”, ha dichiarato Franco Gentile, Vice Presidente della Camera di Commercio di Brindisi-Taranto. “Accanto ai dati, servono azioni concrete di orientamento, accompagnamento al lavoro e sostegno alle imprese ed all’imprenditorialità. Questa azione, piuttosto complessa, che conduciamo insieme ad ARPAL Puglia, consente di integrare strumenti e servizi, rendendoli accessibili ed incisivi. Abbiamo quindi dato piena disponibilità per iniziative periodiche, nei prossimi mesi, finalizzate al coinvolgimento diretto delle imprese locali. Il nostro obiettivo, condiviso, è quello di favorire occupazione di qualità e lavoro dignitoso per giovani e meno giovani, sempre in una prospettiva di parità di genere”.
“Desidero esprimere il mio più vivo e sincero apprezzamento – dichiara Giuseppe Lella, dirigente della Sezione Politiche e Mercato del Lavoro di Regione Puglia – per l’importante ciclo di iniziative promosso congiuntamente da Arpal Puglia e Unioncamere Puglia, che ha preso il via proprio oggi qui a Brindisi. Questo percorso condiviso rappresenta una chiara e tangibile attestazione di come gli sforzi di sistema, fondati sulla forte sinergia tra le istituzioni del nostro territorio, siano la chiave fondamentale per garantire e mantenere un livello di assoluta eccellenza nei servizi offerti alle nostre imprese, sostenendone così la competitività e la crescita”.
Ad evidenziare il valore strategico del lavoro di rete,
“In attuazione dell’accordo tra Unioncamere Puglia e Arpal Puglia, il servizio pubblico e gratuito di incrocio domanda-offerta di lavoro – afferma Gianluca Budano, Direttore di ARPAL Puglia – viene presentato e messo a disposizione di tutte le imprese iscritte alle Camere di Commercio pugliesi. Il nostro personale, uscendo dalle mura dei propri uffici, presso le Camere di Commercio presenteranno i servizi di incrocio domanda-offerta di lavoro, quelli relativi al collocamento mirato ed in generale tutti i servizi per l’impiego rivolti alle imprese, soddisfacendo concretamente i fabbisogni occupazionali sulle tante offerte di lavoro su cui le imprese non trovano risorse umane adatte ai processi lavorativi”.
L’evento si è concluso con una sessione di confronto tra relatrici, relatori e rappresentanze delle categorie produttive, confermando la volontà comune di trasformare il Protocollo d’Intesa in un motore di crescita costante.