Il ruolo della politica, a tutti i livelli, è quella di ascoltare i cittadini, le loro istanze e problematiche, si chiama mole anche richieste di aiuto , perché è dovere delle istituzioni cercare, in tutti i modi, di risolvere i problemi e facilitare una vita dei cittadini più tranquilla e serena.

E si deve, pur tenendo conto delle “limitazioni” burocratiche e le problematiche che ad esempio deve affrontare un’amministrazione locale, sempre pensare di salvaguardare, tutelare, i propri quartieri, anche e soprattutto le perferie.

Riceviamo e pubblichiamo una Lettera-nota stampa di un rappresentante di un gruppo di residenti del quartiere Casale a Brindisi, Gianni Cafarella, che fa sicuramente riflettere, a disposizione, eventualmente, per risposte, chiarimenti, precisazioni da parte degli organi competenti.

LA RADICE . Perché la Radice ? C’è una radice che da anni cammina e si trova al rione Casale, più precisamente di fronte alla CHIESA Ave Maris Stella in Via Duca degli Abruzzi. La Radice, giustamente, vuole entrare in Chiesa, magari per confessarsi ed infatti la propria intenzione è già stata segnalata a tutti i Sindaci delle passate amministrazioni.

Ovviamente, quanto su riferito è per provare a sorridere dinanzi ad una situazione che si protae ormai da lungo tempo senza alcun intervento da parte delle istituzioni preposte. Il disagio viene ormai vissuto quotidianamente dalle persone che si recano in Chiesa, nonché dagli abitanti del quartiere che si trovano a transitare davanti al piazzale principale della Chiesa.

Molti si chiedono, come mai i rappresentanti politici attuali( in particolare coloro che risiedono al quartiere Casale e siedono in Consiglio Comunale) e anche quelli delle passate amministrazioni, non si rendano conto dell’incuria in cui versa lo stato dei luoghi sopra citato, per non parlare di altre problematiche di altre problematiche dei diversi quartieri.

Mi appello, allora, ancora una volta, al buon senso di chi può intervenire per risolvere il problema, anche al fine di evitare le molteplici cadute di persone anziane, verificatesi senza fortunatamente gravi conseguenze.

Grazie per la vostra attenzione.

GIANNI CAFARELLA ( Rappresentante di un gruppo di residenti del quartiere Casale )

Ogni ulteriore commento, forse, sarebbe superfluo, che dicono le istituzioni ?