Si è svolta venerdì 16 maggio 2026, nella città di Brindisi, la conferenza stampa di presentazione della 40ª edizione della storica Regata Internazionale Brindisi-Corfù, appuntamento tra i più attesi del panorama nautico dell’Adriatico e simbolo di amicizia e cooperazione tra Italia e Grecia.

Nel corso dell’incontro, il presidente del Circolo della Vela, Gaetano Caso, ha sottolineato il valore storico della manifestazione e la collaborazione costruita negli anni con enti e istituzioni per garantire continuità a un evento che rappresenta uno dei simboli sportivi e turistici della città. Un traguardo importante che celebra quarant’anni di sport, passione e promozione del territorio.

La regata partirà domenica 7 giugno alle ore 12 dalla diga di Punta Riso, luogo dal quale cittadini, appassionati e turisti potranno assistere alla suggestiva partenza delle imbarcazioni impegnate nella traversata di 104 miglia verso l’isola di Corfù. La cerimonia di benvenuto agli equipaggi si terrà invece sabato 6 giugno presso la storica Scalinata Virgilio, cuore simbolico del porto brindisino.

Nel corso della conferenza stampa sono stati illustrati anche i numerosi appuntamenti collaterali che caratterizzeranno il programma del quarantennale. Non solo sport, dunque, ma anche cultura, solidarietà e spettacolo: dalla mostra dedicata ai 40 anni della regata agli eventi musicali, passando per incontri scientifici, iniziative sociali e attività promozionali dedicate al mare e alla vela.

Particolarmente significativa sarà inoltre la partecipazione delle Asl di Brindisi e Lecce a bordo di un’imbarcazione confiscata alla criminalità organizzata, oggi restituita alla collettività e destinata a finalità sociali e di sensibilizzazione. La presenza dell’imbarcazione rappresenta uno dei momenti più simbolici dell’edizione 2026, trasformando un bene sottratto all’illegalità in uno strumento di promozione della cultura della legalità, della solidarietà e dell’impegno civile.

L’iniziativa vuole lanciare un messaggio forte soprattutto alle nuove generazioni: il mare può diventare luogo di educazione, inclusione e riscatto sociale. Attraverso lo sport e la collaborazione tra istituzioni, associazioni e mondo sanitario, la Regata Brindisi-Corfù conferma così il proprio ruolo non solo sportivo, ma anche culturale e sociale.

La 40ª edizione della Regata Internazionale Brindisi-Corfù si preannuncia quindi come un evento speciale, capace di unire tradizione velica, spirito internazionale e valori civili, consolidando ancora una volta il ruolo centrale di Brindisi nel panorama della vela del Mediterraneo.