Proseguono senza interruzioni le ricerche di Mimmo Piepoli, 39 anni, scomparso da ieri pomeriggio mentre praticava kitesurf nel tratto di mare tra Porto Cesareo e Gallipoli. L’allarme è stato lanciato dagli amici che erano con lui, dopo aver perso improvvisamente il contatto visivo.
La macchina dei soccorsi, coordinata dalla Guardia Costiera, è stata attivata immediatamente e continua a operare con un imponente dispiegamento di mezzi. In mare sono impegnate motovedette e gommoni, mentre dall’alto elicotteri, aerei e droni sorvolano costantemente l’area. Nelle ultime ore si sono uniti alle ricerche anche i sommozzatori, nel tentativo di verificare ogni possibile scenario.
Un elemento importante è rappresentato dal ritrovamento della vela su un isolotto poco distante dalla costa, circostanza che farebbe pensare a una perdita di controllo dell’attrezzatura. Tuttavia, al momento, non sono emersi ulteriori indizi utili a localizzare il 39enne.
Le operazioni risultano particolarmente complesse a causa delle condizioni meteo: la tramontana, con raffiche sostenute, rende il mare agitato e difficile da affrontare, soprattutto al largo, dove le correnti tendono a spingere verso il mare aperto.
Parallelamente, proseguono anche i controlli lungo la costa, con pattuglie impegnate a monitorare chilometri di litorale. Sul posto restano in attesa familiari, amici e volontari, con la speranza che possa emergere al più presto un segnale utile.
Le ricerche andranno avanti senza sosta: in un contesto così complesso, ogni minuto può fare la differenza.