I quattro giorni di Goletta Verde a Brindisi sono stati caratterizzati da alcuni aspetti eccezionali e da
fortunate coincidenze.
Per celebrare i quarant’anni dell’iconica campagna di Legambiente erano presenti, eccezionalmente, due imbarcazioni di Goletta Verde: la storica Catholica e l’Oloferne, oltre alla barca Romeo del Circolo Legambiente di Leverano.
La prima fortunata coincidenza è stata la contemporanea presenza degli equipaggi di Goletta Verde e dei fotografi ciclisti che hanno percorso tutta l’Appia per realizzare il libro fotografico presentato nell’ex Convento di Santa Chiara.
Per Legambiente, Goletta Verde e la Via Appia, iscritta nel Patrimonio UNESCO il 27 luglio 2024,
sono entrambe messaggere di sostenibilità ambientale, inclusione e solidarietà verso un
Mediterraneo che sia mare di pace. Non è certamente un caso che l’incontro delle due golette sia
avvenuto nel porto di Brindisi, riconosciuto dall’UNESCO nel 2010 come Monumento testimone di
una cultura di pace.
La seconda fortunata coincidenza è stata l’inaugurazione del cantiere, nel petrolchimico di Brindisi,
per la realizzazione di una Gigafactory destinata alla produzione di batterie di accumulo.
Legambiente apprezza da tempo la creazione di un impianto da 8 GW in un’area che ospitava una
delle attività a più elevato impatto ambientale e sanitario del petrolchimico. La presenza del
presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani, rappresenta la più evidente testimonianza di
questa posizione e della scelta dell’associazione di chiudere definitivamente la stagione dei
combustibili fossili.
La terza fortunata coincidenza è stata la presenza della troupe di Linea Blu della Rai, che ha potuto
realizzare servizi e riprese, comprese quelle dell’uscita dal porto della Catholica e dell’Oloferne.
Infine, la conferenza stampa conclusiva ha evidenziato la complessiva buona qualità delle acque di
balneazione della Puglia sulla base delle analisi effettuate da Goletta Verde. Restano due punti
critici nella regione; uno di questi si trova in località Apani, alla foce del canale Posticeddu, lungo
la costa nord di Brindisi.
Nell’ambito delle rispettive competenze, l’assessora regionale all’Ambiente e al Clima, Debora
Ciliento, il direttore generale di ARPA Puglia, Vito Bruno, e il sindaco di Brindisi, Giuseppe
Marchionna, hanno manifestato l’intenzione di intervenire sui punti critici e, più in generale, di
rafforzare la tutela delle coste e di un mare che soffre sempre più gli effetti dei cambiamenti
climatici.
I numerosi appuntamenti che hanno caratterizzato la presenza a Brindisi delle due golette, Catholica e Oloferne, e le celebrazioni per i quarant’anni dell’iconica campagna di Legambiente rappresentano per la città un momento di grande importanza, anche sotto il profilo della transizione ecologica ed energetica, oggi una scelta non più rinviabile per costruire un futuro realmente sostenibile.