Il monitoraggio di Goletta Verde lungo le coste pugliesi aveva evidenziato una grave criticità nel tratto di mare antistante la foce del Canale H, sul litorale di Ponente di Barletta, classificando il punto come “fortemente inquinato”. I successivi controlli hanno confermato la necessità di intervenire e hanno portato all’adozione di un divieto di balneazione a tutela della salute dei cittadini.

La campagna Goletta Verde non ha l’obiettivo di alimentare contrapposizioni o allarmismi, ma di offrire alle istituzioni e alle comunità locali uno strumento di conoscenza, prevenzione e tutela del mare. Il principio che guida la nostra azione è quello della collaborazione con le amministrazioni e con tutti gli enti competenti.

In questo caso, l’intervento dell’Amministrazione comunale di Barletta, avviato in seguito alla nostra segnalazione, è stato importante e dimostra concretamente l’utilità del monitoraggio civico e scientifico svolto da Legambiente. Aver disposto ulteriori controlli e adottato le necessarie misure precauzionali rappresenta un primo passo fondamentale.

«La tempestiva attivazione dell’Amministrazione comunale, successiva alla segnalazione di Goletta Verde, conferma quanto sia importante il confronto tra associazioni, istituzioni ed enti di controllo – dichiarano congiuntamente Daniela Salzedo, presidente di Legambiente Puglia, e Lello Corvasce, presidente di Legambiente Barletta – Il divieto di balneazione è una misura necessaria per tutelare la salute dei cittadini, ma non può rappresentare il punto di arrivo. Ora bisogna lavorare insieme per individuare con precisione le cause dell’inquinamento, verificare la presenza di eventuali scarichi o malfunzionamenti e mettere in campo tutti gli interventi necessari affinché i valori rientrino rapidamente nei limiti di legge. La collaborazione istituzionale avviata deve proseguire con controlli costanti, trasparenza dei dati e azioni concrete».

L’obiettivo condiviso deve essere quello di restituire al più presto ai cittadini un tratto di costa sicuro e pienamente balneabile. Legambiente continuerà a offrire il proprio contributo, mantenendo alta l’attenzione e collaborando con l’Amministrazione comunale e con tutti gli enti competenti per superare definitivamente questa criticità.